I registi Treves e Segre parlano del film “1938 diversi”

10 Novembre 2018

L’AQUILA. A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali la sede Abruzzo del Centro Sperimentale di Cinematografia propone un approfondimento di quel periodo storico con la proiezione del...

L’AQUILA. A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali la sede Abruzzo del Centro Sperimentale di Cinematografia propone un approfondimento di quel periodo storico con la proiezione del film “1938 Diversi” di Giorgio Treves che racconta cosa comportò per gli ebrei italiani l’attuazione di quelle leggi e come la popolazione, ebraica e non, visse il razzismo e la persecuzione.
Il film mostra gli articoli, le vignette, i fumetti, i filmati con cui nel volgere di pochi mesi gli ebrei vennero trasformati prima in “diversi”, poi in veri e propri nemici della nazione.
«La pellicola presentata nell’ultima Mostra del cinema di Venezia», fanno sapere gli organizzatori, «ci aiuta a comprendere come, ottant’anni fa, il popolo italiano fu spinto ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli. Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico? ».
Il regista Treves dialogherà su questi temi con il collega Daniele Segre, direttore didattico della sede Abruzzo del Centro Sperimentale di Cinematografia, dopo la proiezione del film che si svolgerà martedì 13 novembre dalle 10,30 nell’auditorium Ance dell’Aquila.
All’iniziativa ha aderito il Liceo “Domenico Cotugno” dell’Aquila con gli studenti delle classi quinte accompagnate dagli insegnanti Antonio De Santis, Antonietta Di Pasquale, Maurizia Marchetti, Olindo Rosati.
L’ingresso alla proiezione è gratuito e aperto anche a chiunque voglia partecipare. Informazioni si possono avere dal Centro sperimentale di cinematografia al numero 0862-380924.
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