I residenti: «Strada a pezzi e fognature da rifare»
SULMONA. Tornano a protestare sul totale stato di abbandono e di degrado in cui versa la loro strada. Sono i cittadini sulmonesi che risiedono lungo il viale della Stazione, i quali, già in passato,...
SULMONA. Tornano a protestare sul totale stato di abbandono e di degrado in cui versa la loro strada. Sono i cittadini sulmonesi che risiedono lungo il viale della Stazione, i quali, già in passato, si erano lamentati della situazione davvero insostenibile. Ora, visto l’immobilismo del Comune di Sulmona, minacciano di passare alle vie di fatto e rivolgendosi all’autorità giudiziaria.
«L’incuria delle istituzioni competenti, compresi Saca e Cogesa, sta provocando disagi permanenti e pericoli costanti ai residenti e ai numerosi cittadini di passaggio in questa zona», scrivono i residenti, «a cominciare dai dipendenti delle ferrovie e dai pendolari che da mattina a sera attraversano questa strada. I marciapiedi sono coperti da una poltiglia resa compatta dalle gelate periodiche che i mezzi del Cogesa non riescono a pulire». In questo stato i marciapiedi restano impraticabili, costringendo i pedoni a camminare sui bordi della strada, esposti anche al rischio di incidenti gravi. «L’assessore comunale ai Lavori pubblici Mario Sinibaldi aveva promesso, entro la fine dell’anno, il completamento dei lavori di rifacimento della rete idrica e fognaria, interrotti per responsabilità della Saca, al pari della potatura degli alberi e del rifacimento integrale del manto stradale», incalzano i cittadini di viale della Stazione. «Invece anche quest’anno passa, ma i lavori non sono stati fatti». «Chiunque si trovi a percorrere a piedi il viale o attenda un autobus è a rischio e solo casi fortuiti, finora, hanno impedito tragici eventi», concludono i cittadini esaperati. «In assenza di risposte immediate ed efficaci inoltreremo denunce alla magistratura ordinaria, per interruzione di pubblico servizio e alla Corte dei Conti, per danno erariale».(c.l.)
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