«I rinvii a giudizio vanno resi pubblici»

10 Settembre 2020

RAIANO. La pubblicazione sull’albo pretorio comunale prima di un procedimento penale e poi del relativo rinvio a giudizio a carico di un dipendente del Comune scatena la reazione di Enio...

RAIANO. La pubblicazione sull’albo pretorio comunale prima di un procedimento penale e poi del relativo rinvio a giudizio a carico di un dipendente del Comune scatena la reazione di Enio Mastrangioli di Alternativa civica democratica. L’ex sindaco di Raiano se la prende con la scelta di non pubblicare le ragioni del procedimento aperto. «Si tratta di un fatto estremamente grave che non può essere considerato una semplice vicenda privata poiché parliamo di atti pubblici adottati nell’ambito dell’espletamento di una funzione amministrativa», dice Mastrangioli. «Conoscere le ragioni del procedimento avviato è essenziale per capire la portata dei fatti, per verificare se vi sia stato l’opportuno e diligente controllo da parte dell’amministrazione sulla regolarità degli atti, oppure se siamo in presenza di un’omessa vigilanza da parte del rappresentante legale dell’ente e degli assessori competenti. Nei Comuni, in particolare in quelli piccoli, il ruolo dei dipendenti non consente di intraprendere attività autonome o personali, bensì solo quelle legate alla programmazione amministrativa di mandato e agli indirizzi del consiglio e della giunta». (f.p.)
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