I sindacati alla Asl: un ospedale di primo livello
SULMONA. Un ospedale di primo livello, che mantenga gli attuali reparti – compreso il punto nascita – più un servizio specialistico. Questa la piattaforma che i sindacati hanno presentato al...
SULMONA. Un ospedale di primo livello, che mantenga gli attuali reparti – compreso il punto nascita – più un servizio specialistico. Questa la piattaforma che i sindacati hanno presentato al manager della Asl, Giancarlo Silveri. «L’idea è quella di creare un’organizzazione ospedaliera unica sul territorio della Valle Peligna e dell’Alto Sangro arrivando a definire un ospedale di primo livello per salvaguardare tutte le unità operative e i servizi presenti, in primis il punto nascita» incalzano Anthony Pasqualone (Fp Cgil), Marcello Ferretti (Fp Cisl), Nicola Cieri (Uil fpl) e Antonio Santilli (Nursind) «prevedendo anche una vocazione per l’Annunziata attraverso una specialistica che sia da punto di riferimento regionale come avvenuto per Ortona sulla senologia. Continuiamo la battaglia per scongiurare la chiusura del punto nascita per la sicurezza delle madri e dei nascituri del Centro Abruzzo».
I consiglieri di minoranza, Daniele Del Monaco, Gianfranco Di Piero, Alessandro Pantaleo e Luigi Santilli, invece, invocano un incontro con i consiglieri regionali dissidenti firmatari della risoluzione pro punto nascita Gerosolimo, Monticelli, Olivieri e Pietrucci. (f.p.)
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