I sindacati: carenze a Radiologia

23 Marzo 2017

Pasqualone e Incorvati denunciano la riduzione del personale

SULMONA. Liste di attesa destinate ad allungarsi e reparti che rischiano la paralisi per via del depotenziamento dell’organico di Radiologia. Denunciano lo stallo del reparto, sceso da 15 a 11 tecnici radiologi e a un solo infermiere, rispetto ai cinque previsti, Anthony Pasqualone, della Fp-Cgil, e Mauro Incorvati, della Fp-Cisl.

Secondo i sindacalisti, «il ridimensionamento del personale previsto dalla pianta organica sarebbe solo il preludio di un progressivo depauperamento del reparto, con conseguenze sui servizi agli utenti. Rischiamo, infatti, la paralisi di esami importanti collegati con i vari reparti dell'ospedale, che vanno dai tradizionali raggi per problemi ortopedici, alla tac e alla mammografia. Rischiano di saltare», dicono i sindacalisti, «o comunque di avere tempi troppo lunghi, anche accertamenti importanti, come quelli prescritti dal reparto di Oncologia, senza contare l’impossibilità di continuare lo screening mammografico alle donne».

Problemi si riscontrerebbero anche a Medicina nucleare, la cui apertura è stata ridotta a 5 giorni al mese, con evidenti conseguenze su diagnosi, prognosi e terapie».(f.p.)

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