I sindaci: caos salmonella Quelle analisi sono vecchie

I rappresentanti di Luco e Ortucchio alla Asl: subito nuovi esami dell’acqua Ma ad Avezzano, Magliano e Capistrello ci sono ordinanze che vietano di irrigare
LUCO DEI MARSI. L’allarme salmonella nelle acque di superficie rischia di paralizzare l’agricoltura marsicana. Per questo i sindaci dei Comuni interessati hanno chiesto nuovi accertamenti alla Asl. L’azienda sanitaria, infatti, in una nota inviata ai Comuni di Capistrello, Magliano de’ Marsi, Luco dei Marsi, Trasacco e Ortucchio aveva chiesto di prendere provvedimenti per evitare che l’acqua superficiale inquinata venisse utilizzata per irrigare i campi coltivati. Le analisi, però, secondo alcuni, sarebbero datate e per questo sono stati chiesti dei chiarimenti.
«Non abbiamo ancora firmato alcuna ordinanza», precisato il sindaco di Luco dei Marsi, Domenico Palma, «stiamo cercando di capire bene qual è la fonte dell’inquinamento per vedere se c’è il pericolo. Dal momento che le analisi in possesso della Asl sono datate, abbiamo chiesto nuovi esami. Sicuramente l’agricoltura potrebbe essere danneggiata da un divieto di irrigazione, ma se c’è il pericolo di inquinamento da salmonella faremo ugualmente l’ordinanza».
Stando ai responsabili dell’azienda sanitaria «l’endemia da salmonella interessa il territorio della Asl fin dal settembre 2013 e in occasione di controlli ambientali effettuati sulle acque superficiali e sul sistema di depurazione dei comuni interessati è stata rilevata la presenza del microorganismo nelle acque reflue». Anche il primo cittadino di Ortucchio, Federico D’Aulerio, ha inviato una richiesta all’Arta per avere delle delucidazioni sui risultati della analisi. «Un’ordinanza di divieto di irrigazione in un comune come il nostro ha un valore diverso, vista la sua propensione agricola», ha spiegato il sindaco D’Aulerio, «per questo attendiamo nuovi e approfonditi esami sulle acque per capire se il rischio salmonella persiste ancora. Non possiamo emettere un’ordinanza in base a delle analisi vecchie». Il Comune di Capistrello, in base a quanto richiesto dalla Asl, ha preso provvedimenti vietando l’uso dell’acqua di superficie per irrigare i campi (le analisi portano sempre la stessa data). Anche i Comuni di Avezzano e Magliano hanno adottato da tempo analoghi provvedimenti.
Intanto, per domani alle 17.30 è stata fissata nell’aula consiliare del Comune di Ortucchio una riunione operativa per la messa in funzione del depuratore consortile di Ortucchio-Gioia-Lecce. All’incontro, organizzato dalle amministrazioni comunali, dalle organizzazioni agricole territoriali, dal Comitato “Acqua Nostra” e dal Centro giuridico del consumatore hanno dato la loro adesione l’Ente d’ambito, il Cam, la Provincia e i Comuni di Trasacco, Luco e San Benedetto.
Eleonora Berardinetti
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