I sindaci dettano le priorità: subito l’ospedale da campo

Di Pangrazio riunisce gli amministratori di Celano, Tagliacozzo e Pescina Chiesto l’arrivo di macchinari per l’esame dei tamponi, nonché altri ambulatori
AVEZZANO. Sanità marsicana in crisi, i primi cittadini marsicani stilano una lista delle priorità e chiedono un ospedale da campo da attivare nella Marsica. Da giorni il primo cittadino di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, è al lavoro per trovare soluzioni immediatamente per tamponare le tante problematiche legate all’emergenza. E c’è da organizzarsi al meglio per far fronte alla domanda crescente da parte dei pazienti del territorio marsicano. Per questo ieri mattina Di Pangrazio ha convocato in Comune il sindaco di Celano, Settimio Santilli, e i colleghi di Pescina – rappresentata dal vicesindaco Luigi Soricone – e Tagliacozzo con il primo cittadino Vincenzo Giovagnorio. Presenti anche l’assessore del Comune di Avezzano all’emergenza Covid, Maria Teresa Colizza e il consigliere provinciale. Insieme a loro Di Pangrazio ha stilato una lista delle priorità per i 143mila marsicani che verrà sottoposta al comitato ristretto dei sindaci. «Bisogna disporre di un presidio di supporto all’emergenza», hanno spiegato gli amministratori, «costituito da un ospedale da campo, destinato ai pazienti Covid, al fine di potenziare l’offerta di posti letto, continuando in tal modo a garantire contemporaneamente adeguata assistenza a pazienti affetti da altre patologie».
I primi cittadini hanno chiesto poi «un macchinario per processare i tamponi nel territorio marsicano», riducendo così le lunghe attese che si stanno verificando nei diversi comuni da parte dei pazienti, e un potenziamento «del tracciamento dei positivi attraverso l’assunzione di personale tecnico amministrativo». In attesa che le procedure di reclutamento del personale vengano portate avanti i sindaci si rendono disponibili a mettere in campo il personale comunale, opportunamente formato e ad attivare la funzione sanità nei Coc di Avezzano, Tagliacozzo e Pescina da affidare a dottori di medicina generale volontari, fornendo supporto nelle operazioni di tracciamento per potenziare la strategia di contenimento del virus. Di Pangrazio ha ribadito che è necessario spostare gli uffici amministrativi, attualmente collocati al secondo piano dell’ospedale di Avezzano, in un’altra sede per portare in quegli spazi altri ambulatori. E si è detto pronto a mettere a disposizione altri locali liberi in città. Gli ospedali di Tagliacozzo e Pescina sono pronti per ospitare i pazienti geriatriaci e della lunga degenza. Il sindaco di Avezzano ha riferito, in conclusione, di aver già richiesto al presidente del comitato ristretto dei sindaci, Pierluigi Biondi, di convocare con estrema urgenza il comitato coinvolgendo anche i Celano, Pescina e Tagliacozzo. (e.b.)
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