«I sindaci marsicani esclusi dall’incontro con l’Anas»

AVEZZANO. «Prendiamo atto del mancato invito da parte del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ai sindaci della Marsica, divenuta ormai una consuetudine che non sorprende più di tanto viste...
AVEZZANO. «Prendiamo atto del mancato invito da parte del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ai sindaci della Marsica, divenuta ormai una consuetudine che non sorprende più di tanto viste le numerose mancanze di questo governo regionale di sinistra verso il territorio marsicano e peligno». A lamentare la mancata presenza dei sindaci all’incontro con il presidente di Anas Spa Gianni Vittorio Armani, che si è tenuto mercoledì all’Aquila, è il parlamentare del Ncd-Area popolare, Filippo Piccone. «Continua il disinteresse, ormai voluto, da parte di D’Alfonso, verso le aree interne e in particolare della Marsica e della Valle Peligna. Il tutto», afferma Piccone, «sotto gli occhi dei consiglieri regionali eletti in questi territori. Nella Marsica e nella Valle Peligna non ci sono sindaci di serie B che non hanno problemi infrastrutturali, pertanto non comprendiamo come non possano essere stati presi in considerazione dal governatore che concentra sempre le sue azioni politiche in modo indisturbato più su altri specifici territori costieri».
Sulla questione scende in campo anche la consigliera provinciale Felicia Mazzocchi.
«Il sindaco di Celano Settimio Santilli ha inoltrato una lettera di ringraziamento per le opere realizzate nel proprio territorio e una richiesta di completamento del tratto restante della via Tiburtina laddove appare ancor più evidente la stretta carreggiata e la conseguente pericolosità per gli automobilisti, soprattutto se pensiamo che la strada è di collegamento con il comune di Avezzano con una alta intensità di traffico. Il sindaco di Avezzano Di Pangrazio, che dal suo insediamento si spaccia per “rettore” dell’intera Marsica senza riuscire a pensare compiutamente nemmeno alla sua città, non è stato preso neanche in considerazione nell’incontro con l’Anas, come se Avezzano e la Marsica non avessero bisogno di nulla. Resta il fatto», sostiene la Mazzocchi, «che anche senza il pur minimo interessamento regionale la richiesta delle opere necessarie alla sicurezza dei cittadini che percorrono direttrici di portata statale, è stata comunque inoltrata al presidente di Anas Spa che potrà tenerne conto, come è auspicabile, nell’ambito della programmazione annuale. I lavori realizzati, peraltro, dovrebbero ben essere conosciuti dal presidente della Provincia De Crescentiis visto che l’ente ha compartecipato alla spesa con un finanziamento di 1 milione 750mila euro, ma evidentemente D’Alfonso detta legge. Un incontro che doveva avere tutti i connotati di alta istituzionalità è stato relegato al rango di appuntamento da bar a dimostrazione che non è ben chiaro lo stato della viabilità dell’intera regione Abruzzo, ma evidentemente solo di alcune zone».
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