«I soldi dati alla Soprintendenza»
Il sindaco di Raiano: non possiamo fare altro che sollecitare i lavori
RAIANO. La neve si ritira e si aggravano i danni alla chiesa del convento dei Cappuccini a Raiano. Il crollo di parte del luogo sacro era stato segnalato da Guido Del Boccio esponente del partito di Sinistra ecologia e libertà, subito dopo le ultime scosse sismiche. I danni, ancora da quantificare, sono stati generati dalle scosse di terremoto e dalla neve che ha appesantito il tetto. E proprio la neve gelata sta continuando a creare danni alla struttura comunque abbandonata da anni e gravemente lesionata anche dal sisma del 2009, tanto che era stato necessario il suo puntellamento da parte dei vigili del fuoco. Sul crollo è intervenuto il sindaco Marco Moca.
«I fondi per mettere in sicurezza il convento», ha detto il primo cittadino anche in riferimento alle recenti polemiche, «sono stati assegnati alla Soprintendenza che dovrebbe attivarsi per la ristrutturazione. Come Comune abbiamo sollecitato, ma stiamo ancora attendendo l’avvio dei lavori». Il convento dei Cappuccini era stato inserito dall’amministrazione comunale, in un bando pubblico per cercare di affidarlo ai privati. Un tentativo non andato finora a buon fine. In pratica il convento, grazie ad un eventuale interessamento di un privato, sarebbe potuto diventare un luogo da dedicare ad attività di tipo turistiche. Una scelta che non teneva in considerazione la chiesa del convento al momento interessata dal crollo e maggiormente danneggiata anche dai precedenti terremoti. Ora si attende un intervento per riportare in sicurezza la struttura sacra ed eliminare il rischio di altri crolli. (f.c.)
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