I volontari scendono in campo per risistemare il parco fluviale

18 Marzo 2022

Il gruppo, che si è costituito in associazione, ha siglato nei giorni scorsi una convenzione con il Comune Domani e domenica al lavoro per la rimozione di rami e alberi caduti nel polmone verde della città

SULMONA. Dopo averli aspramente criticati in campagna elettorale perché considerati “bacino di voti” dei civici di Gerosolimo, l’amministrazione comunale, in crisi di cassa e di manodopera, fa ricorso ai volontari di Sulmona per ripulire e rendere di nuovo accessibile a cittadini e turisti, il parco fluviale intitolato ad Augusto Daolio. Da domani e per l’intera giornata di domenica, i volontari che nel frattempo si sono costituiti in associazione, saranno impegnati nella rimozione dei rami pericolanti e di quelli caduti nell’area del parco fluviale. La convenzione tra Comune e volontari, che ha dato il via libera ufficiale all’operazione, è stata firmata nei giorni scorsi e apre le porte a una collaborazione che sarà riproposta anche per il futuro. Anche perché dal mese di dicembre i volontari si sono costituiti in associazione, rendendo più agevole da parte degli enti pubblici, ricorrere alla loro opera. Il primo impegno sarà proprio quello di liberare il parco fluviale dagli alberi e dai rami caduti in seguito alle abbondanti nevicate delle scorse settimane che hanno messo in ginocchio l’intera città, a causa di un piano neve che non ha funzionato perché partito in ritardo. «Tutto il legname ricavato, visti i continui rincari del gas, sarà messo a disposizione dei cittadini», affermano dagli uffici del Comune, «mentre i rami di piccola dimensione saranno messi a disposizione dei borghi e dei sestieri della Giostra cavalleresca per la festa dei fuochi di San Giuseppe. Le modalità per poter prendere la legna verranno comunicate successivamente». Soddisfatti per l’accordo con l’amministrazione comunale anche i volontari. «In questo modo l’associazione è lieta di poter contribuire al bene comune della città in collaborazione con il Comune», sottolinea Jessica Tessicini, presidente dei Volontari Sulmona. «Ribadiamo ancora una volta che questo è l’unico obiettivo di noi volontari che non vogliamo assolutamente entrare nelle questioni e nelle beghe politiche che coinvolgono i partiti. La nostra è un’associazione culturale della quale tutti posso far parte, non servono tessere ma solo tanta buona volontà e soprattutto grande generosità». Con l’opera dei volontari, di nuovo impegnati sul fronte cittadino, sarà possibile la riapertura del parco al pubblico che altrimenti sarebbe stata rinviata proprio per via della situazione in cui versa il Comune, resa più complicata dopo l’annuncio del segretario generale, che da lunedì non sarà più in servizio a Sulmona. Situazione delicata che resterà tale almeno fino all’approvazione del bilancio di previsione del quale si stava occupando proprio il segretario generale.(c.l.)
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