Iacobucci boccia i 30 mesi della giunta De Crescentiis

23 Dicembre 2014

PRATOLA PELIGNA. Boccia i trenta mesi dell’amministrazione di Pratola Peligna guidata dal sindaco Antonio De Crescentiis. A farlo il consigliere di minoranza Marco Iacobucci di Libera Pratola. «L’att...

PRATOLA PELIGNA. Boccia i trenta mesi dell’amministrazione di Pratola Peligna guidata dal sindaco Antonio De Crescentiis. A farlo il consigliere di minoranza Marco Iacobucci di Libera Pratola. «L’attività amministrativa della giunta Vivere Pratola è insoddisfacente e fallimentare», afferma Iacobucci, «sono stati i primi a chiudere l’asilo nido perché ritenuto antieconomico per poi, a distanza di un anno e mezzo lo hanno riaperto in via provvisoria».

Errori anche nella gestione fiscale.

«Ricordiamo l’applicazione delle aliquote massime dell’Imu nell’anno di entrata in vigore della nuova tassa, giustificate in nome della spending review operata dal governo» riprende Iacobucci «mentre non è stata posta attenzione sulla tassazione degli immobili delle attività produttive. Dopo tre anni e mezzo non si attiva l’Ecocard che avrebbe potuto ridurre sino al 50 % la Tari. Il passaggio dalla Tarsu a Tares per i nostri concittadini ha visto aumenti in bolletta di circa il 30%. Tuttavia non si premiano i cittadini con minore carico fiscale mentre per il materiale riciclabile venduto, il gestore incassa il 90% e solo 10% va al Comune. La ricostruzione resta in ritardo per precise scelte politiche. La Tari è stata applicata in base alla grandezza dell'immobile e non alla quantità di rifiuti prodotti. Il consiglio» conclude «di aderire alla fiscalità sperimentale, suggerito anche dal consigliere di SiAmo Pratola, Alessandra Tomassilli, avrebbe portato a ridurre il saldo obbiettivo con vantaggi per tutta la collettività, ma non siamo stati ascoltati». (f.c.)