Iacutone: basta con il commissariamento del Consorzio

13 Maggio 2022

CELANO. «Il commissariamento sta creando forti difficoltà al Consorzio di bonifica e presto ci saranno altri problemi seri da risolvere». A parlare è il consigliere comunale di Celano, con delega all’...

CELANO. «Il commissariamento sta creando forti difficoltà al Consorzio di bonifica e presto ci saranno altri problemi seri da risolvere». A parlare è il consigliere comunale di Celano, con delega all’Agricoltura, nonché consigliere provinciale, Dino Iacutone. Intervento che arriva dopo l’ennesimo furto di rame avvenuto nel Campo Pozzi in località Balzone, nel territorio di Trasacco. «Stiamo in piena emergenza e non possiamo contare sui pozzi perché, avendo subito il furto di rame, dovranno essere sottoposti a un lungo lavoro di ripristino», ha commentato Iacutone, di professione agricoltore, «ci vorranno molto lavoro e molto tempo. Questo è un problema grave perché comporterà anche una revisione di tutti i pozzi che dovranno essere pronti prima della campagna agricola. Ce la faranno?».
Secondo Iacutone c’è «una carenza di controllo sul territorio» anche «a causa dell’assenza di una governance all’interno del Consorzio di bonifica che da oltre due anni è commissariato». «Se al Consorzio ci fossero un presidente e un consiglio d’amministrazione, sicuramente ci sarebbe stata più presenza sul territorio», ha continuato il consigliere provinciale, «invece ci hanno tolto il Consorzio di bonifica, senza una scusa plausibile, perché non c’erano problemi né di bilancio né di gestione. E ora ci ritroviamo con un commissario che viene saltuariamente nella Marsica. Questa situazione, tra le altre cose, avviene nel silenzio totale delle associazioni di categoria. Mi sembra chiaro che non si possa andare avanti ancora per molto. Bisogna far tornare a lavorare i diretti interessati, cioè gli agricoltori, per avere un servizio efficiente. Non vogliamo più il commissario». (e.b.)