Il 41enne ucciso da un embolo S’indaga sulle cure praticate
TAGLIACOZZO. È stata eseguito ieri l’accertamento medico legale sul corpo del 41enne di Tagliacozzo morto durante il ricoverato nel reparto Covid dell’ospedale di Avezzano. Il medico legale Simona...
TAGLIACOZZO. È stata eseguito ieri l’accertamento medico legale sul corpo del 41enne di Tagliacozzo morto durante il ricoverato nel reparto Covid dell’ospedale di Avezzano. Il medico legale Simona Ricci, nominato dalla Procura, ha assunto ieri mattina l’incarico per stabilire le cause del decesso di Alberto Valentini. La perizia sarà depositata entro sessanta giorni. La morte, secondo i primi accertamenti che dovranno essere confermati dalla perizia, sarebbe stata causata da un embolo che affliggeva una gamba dell’ambulante marsicano da almeno cinque giorni. I dubbi, su cui sta facendo chiarezza la Procura dopo l’esposto dei familiari, riguardano la terapia adottata durante la permanenza in ospedale e se delle alternative avrebbero potuto evitargli la morte. Anche su questo dovrà rispondere il medico legale incaricato. Secondo le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Lara Seccacini, che procede per omicidio colposo contro ignoti, il tagliacozzano aveva contratto il Covid una ventina di giorni prima della morte. Era deceduto anche il padre del 41enne. I familiari sono assistiti dagli avvocati Pasquale e Luca Motta. (p.g.)

