Il 9° Reggimento alpini festeggia 100 anni della bandiera di guerra

29 Giugno 2021

È la più decorata dell’Esercito italiano, la ricorrenza verrà celebrata all’Aquila giovedì e venerdì Sono previsti eventi, mostre e convegni. Saranno presenti anche i gruppi di protezione civile dell’Ana 

L’AQUILA. Era il primo luglio 1921 quando fu consegnata la bandiera di guerra nelle mani del colonnello Remigio Perretti, primo comandante del 9° Reggimento alpini, istituito con un decreto regio solo qualche mese prima, nel dicembre 1920. A cento anni da quella data il Nono reggimento festeggia la ricorrenza con due giorni di iniziative, eventi, mostre e convegni, in programma il 1 e 2 luglio. Anche l’Associazione nazionale alpini Abruzzi parteciperà con le truppe alpine al calendario, presentato in conferenza stampa nella caserma Pasquali a cui hanno partecipato il comandante del reggimento, il colonnello Gianmarco Laurencig, lo storico e giornalista Francesco Fagnani, il presidente dell’Ana Abruzzi, Pietro D’Alfonso e il giornalista Massimo Alesii. La bandiera di guerra del 9° Reggimento è la più decorata dell’Esercito Italiano, potendo vantare due croci di Cavaliere dell’ordine militare d’Italia, due medaglie d’oro e quattro d’argento al valor militare, due medaglie di bronzo al valore dell’Esercito e una croce d’argento al merito dell’Esercito (sisma Centro-Italia 2016-17). «Il primo luglio 202», ha dichiarato il comandante Gianmarco Laurencig «ricorre il centenario con cui di fatto il sovrano d’Italia Vittorio Emanuele III suggellava la nascita del reparto, composto dai battaglioni Vicenza, Bassano, Feltre e Cividale, affidando allo stesso, nel corso di una solenne cerimonia nella caserma “Vittoria” di Gorizia, il più alto simbolo della Nazione. Le gloriose tradizioni del reggimento, la sua storia e il fortissimo legame che lo unisce con la sua terra e la sua cittadinanza rendono doveroso celebrare questa ricorrenza nella maniera più solenne possibile, compatibilmente con le misure anti pandemia in vigore».
PRIMO LUGLIO. Le due giornate intense di celebrazione si apriranno il primo luglio nella caserma Pasquali con l’onore ai caduti per poi proseguire alle ore 11 con una messa officiata dal cardinale Giuseppe Petrocchi nella basilica di San Bernardino. Nel pomeriggio, a cura della Sezione Abruzzi dell’Ana si terrà alle 17 un convegno storico nell’auditorium del Parco del Castello seguito alle 19 da una mostra di attrezzature militari e di protezione civile in piazza Duomo a cura dei gruppi di Protezione civile Ana e con mezzi, materiali e uomini dei battaglioni L’Aquila e Vicenza del reggimento.
2 LUGLIO. La celebrazione militare si terrà nella caserma Pasquali con una cerimonia ufficiale in programma dalle 10.30 del 2 luglio 2021. In tale occasione sarà conferita alla bandiera di Guerra la medaglia d’oro della Croce Rossa Italiana. È prevista la partecipazione agli eventi e alla celebrazione del comandante delle Truppe Alpine, il generale Claudio Berto, del presidente nazionale dell’Ana Sebastiano Favero, del vicepresidente e consigliere nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Maria Gianluca Valastro e delle principali autorità civili e militari del territorio.
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