Il bando “Fermenti” a favore dei giovani per nuovi progetti
L’AQUILA. “Giovani sinergie trasformano il Paese”. È questo uno degli slogan con cui la presidenza del Consiglio dei ministri introduce il bando “Fermenti”, una nuova misura a favore dei giovani tra...
L’AQUILA. “Giovani sinergie trasformano il Paese”.
È questo uno degli slogan con cui la presidenza del Consiglio dei ministri introduce il bando “Fermenti”, una nuova misura a favore dei giovani tra i 18 e i 35 anni.
Il bando verrà presentato all’Aquila giovedì 16 maggio, alle 17,30, nella Sala Polifunzionale della Casa del Volontariato, in via Saragat.
L’iniziativa è a cura del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia dell’Aquila e del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il patrocinio del Comune dell’Aquila.
Grazie anche alla partecipazione di tecnici del Dipartimento, saranno illustrati i dettagli del bando, che intende sostenere idee e progetti di giovani incoraggiandoli ad attivare sinergie per rispondere a sfide sociali quali: uguaglianza di genere; inclusione e partecipazione; formazione e cultura; spazi, ambiente e territorio; autonomia, welfare, benessere e salute.
Il bando, al quale è stato dato il nome di “Fermenti”, mette a disposizione un finanziamento complessivo di 16 milioni.
Il bando è rivolto a gruppi informali, con un minimo di tre e un massimo di cinque giovani, e ad associazioni temporanee di scopo, costituite da non più di tre enti di terzo settore, il cui direttivo è formato in maggioranza da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
La misura approvata dalla presidenza del Consiglio dei ministri, ha lo scopo di incentiva lo sviluppo di progetti a carattere locale e, oppure, nazionale capaci di generare nuove risposte alle problematiche che impattano sulla comunità, recita la motivazione del bando stesso.
Sono inoltre previsti servizi di accompagnamento per quanto riguarda la predisposizione delle proposte progettuali.
La domanda di partecipazione al bando “Fermenti” deve essere inviata esclusivamente attraverso posta elettronica certificata (Pec), all'indirizzo giovanieserviziocivile@pec.governo.it, entro le ore 14 del 3 giugno prossimo.

