Il batterista Volpe in ascesa con il “Richard Bona group”

4 Marzo 2017

AVEZZANO. «Ho dedicato tutta la mia vita alla musica», dice Stefano Volpe, che ha preso parte al progetto musicale di rilievo mondiale “Richard Bona group”. La formazione era composta Richard Bona...

AVEZZANO. «Ho dedicato tutta la mia vita alla musica», dice Stefano Volpe, che ha preso parte al progetto musicale di rilievo mondiale “Richard Bona group”. La formazione era composta Richard Bona al basso, Stefano Volpe alla batteria, Tatum Greenblatt alla tromba, Isamu McGregor alle tastiere e Ciro Manna alla chitarra. Tutti musicisti giovanissimi con età compresa tra i 22 e i 35 anni a esclusione di Richard che era il più piccolo. La band ha tenuto due concerti, il primo in occasione del Plovdiv Jazz fest in Bulgaria dove sullo stesso palco ha suonato anche la Mike Stern Band con la leggenda della batteria Dave Weckl. Il secondo spettacolo si è tenuto ad Ingolstadt in Germania per l’ingolstadter jazz fest. All’interno del festival 2016 ci sono state altre star come Gregory Porter, Al Di Meola e MichaelLandau trio. Negli anni passati inoltre hanno partecipato altre celebrità come Miles Davis, Ray Charles, Lionel Hampton, Paco De Lucia e John McLaughlain. «Suono da quando avevo due anni», dice Stefano Volpe, 23 anni, di San Pelino. Ha affrontato i suoi primi anni di studio con il maestro Maurizio Pagnottaro, arrivato al quinto superiore viaggiava Avezzano-Legnano per andare a lezione dal maestro Stefano Bagnoli, nel frattempo insegnava in due scuole di musica private nella Marsica. Attualmente, frequenta il terzo anno presso l’Accademia del suono di Milano, avendo come obiettivo quello di conseguire il diploma universitario britannico Btec specializzandosi nel settore della didattica musicale. Nell’accademia il suo insegnante di batteria è Eugenio Mori, nel frattempo lavora all’interno dell’accademia del suono da due anni come assistente dei maestri Dulbecco e Fioravanti, suona in diversi progetti ed è in procinto di avviare il suo corso di batteria nella Scuola civica di musica di Cassina de Pecchi. Il musicista avezzanese ringrazia Richard Bona per l’opportunità che gli ha dato ed è per lui un onore poter dire di essere italiano e, pur vivendo a Milano, di essere in particolare abruzzese. Inoltre incita a non smettere mai di credere in ciò che si fa e nei propri sogni che con un pizzico di determinazione e fortuna possono diventare realtà.

Loreto Di Renzo

Mariangela Palumbo

Damiano Pendenza

Ermanno Piccone

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