Il boom del turismo ferroviario: sul treno storico 40mila presenze

14 Novembre 2022

Un grande successo che può spingere Sulmona a diventare capitale italiana della cultura 2025 In un convegno i dati sui benefìci per il territorio. Cantamessa (Fs) : incassi triplicati rispetto alla spesa

SULMONA. Città capitale del turismo ferroviario. È questo il titolo che può vantare Sulmona grazie alla “Transiberiana d’Italia”, lo storico treno che attraversa il territorio comunale. La questione è stata al centro del convegno che si è tenuto al Teatro Comunale alla presenza del direttore generale della Fondazione Fs, Luigi Cantamessa e di altri illustri ospiti che hanno affrontato il tema del turismo e dello sviluppo. Un riconoscimento che arriva a pochi giorni della proclamazione della “Capitale italiana della cultura 2025”. Sulmona è in corsa insieme ad altre 14 città, tra cui anche Pescina, altra località abruzzese. L'apposita commissione formata da esperti della gestione dei beni culturali, dovrà definire entro domani la short list di dieci delle 15 città in lizza per contendersi l’ambito titolo. Per il capoluogo peligno sarebbe un traguardo di grande rilevanza. La teoria è che lo sviluppo turistico e quello ferroviario viaggino insieme e il grande successo che la Transiberiana d’Italia sta riscuotendo nell’ultimo periodo anche oltre confine potrebbe fare la differenza e spingere Sulmona verso la vittoria. Di questo e di altre questioni si è parlato nel convegno che ha visto anche la partecipazione del sindaco Gianfranco Di Piero, dell’assessore regionale alla cultura, Daniele D’Amario, oltre che dell’amministratore delegato di Arsenale spa Paolo Barletta e di numerosi operatori turistici. Il convegno, coordinato dal presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta, è stato l’occasione per un confronto sui valori della candidatura della città d’Ovidio a Capitale della cultura, facendo leva sui grandi benefici apportati all’economia locale dallo sviluppo del turismo ferroviario che, negli ultimi anni, ha visto Sulmona epicentro dei flussi turistici sulla ferrovia “Transiberiana”, prima linea turistica italiana per numero di passeggeri trasportati. L’apporto al sistema turistico che arriva dal treno è di tutto rispetto. Basti pensare che quest’anno, si arriverà a toccare la soglia delle 40mila presenze sul treno storico.
Un dato in crescita rispetto al passato. Nel 2019, prima della pandemia, i passeggeri erano stati circa 30mila. Di questi visitatori, secondo i dati forniti da Claudio Colaizzo dell’associazione Le Rotaie, il 90 per cento ha pernottato nelle strutture ricettive. «Le 40mila presenze previste», ha sottolineato il direttore Cantamessa, «triplicano gli incassi rispetto alla spesa».
«Per ogni euro investito sul treno storico ne vengono incassati 3 dal territorio», ha aggiunto l’assessore D’Amico, «e a breve sarà pubblicato uno studio commissionato alla Bocconi di Milano che dimostra proprio questo. Basterebbe quindi che gli enti pubblici investissero un po’ su questo progetto per moltiplicare ulteriormente i benefìci per l’economia dell’Abruzzo interno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA