Il Cai torna nella sede storica Inaugurazione con Iannetti
L’AQUILA. La sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano (Cai) torna nella sua sede storica di via Sassa, al numero civico 34, e festeggia l'avvenimento organizzando oggi, a partire dalle 18, un...
L’AQUILA. La sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano (Cai) torna nella sua sede storica di via Sassa, al numero civico 34, e festeggia l'avvenimento organizzando oggi, a partire dalle 18, un incontro con la nota guida alpina Pasquale Iannetti, che presenterà il suo volume dal titolo: “Febbraio 1929. L’ultima ascensione di Mario Cambi e Paolo Emilio Cichetti”. Una monografia sulla tragedia che si consumò sul Gran Sasso e che colpì il mondo dell’alpinismo di quell’epoca.
Dopo più di sei anni di minuziose ricerche Pasquale Iannetti, guida alpina teramana, profondo conoscitore delle nostre montagne, già gestore del Rifugio Franchetti, è riuscito a pubblicare una vicenda nella quale i due protagonisti del libro persero la vita nel terribile inverno del 1929, ripercorrendo la storia dell’alpinismo sul Gran Sasso. Nella prefazione del professore Vincenzo Cerulli Irelli, si legge: «I temi affrontati sono anche quelli dell’avventura, mossa dalla passione dei due, che fa superare ogni sacrificio, il tema degli affetti e dell’amore e quello della società fascista nello sport». Nel corso della presentazione saranno proiettati dei video e letti brani estratti dal volume.
La sede di via Sassa del Cai dell'Aquila, con questa occasione, riapre definitivamente i battenti, abbandonando la sede provvisoria del piazzale la Meridiana, che ha ospitato la sezione negli anni del post terremoto.

