Il call center del Cup torna all’interno del San Salvatore

«Finalmente a quasi dieci anni dal sisma i lavoratori del call center del Centro unico prenotazioni della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila tornano in una sede in muratura, dopo troppo tempo passato in...
«Finalmente a quasi dieci anni dal sisma i lavoratori del call center del Centro unico prenotazioni della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila tornano in una sede in muratura, dopo troppo tempo passato in una struttura provvisoria».
Lo annunciano con soddisfazione il segretario provinciale della Uil Fpl, Antonio Ginnetti, e Teresa Circi, della Uil Trasporti. «Proprio in queste ore, infatti, si sta concludendo il trasferimento delle postazioni dei dipendenti del call center all’interno dell’edificio L3 dell’ospedale San Salvatore», affermano i due sindacalisti, «che ospita anche il Centro vaccinazioni. Finalmente i dipendenti del call center, molto qualificati professionalmente, riavranno la propria dignità di lavoratori, dopo anni passati a operare all’interno di una struttura provvisoria, con temperature gelide in inverno e torride d’estate. Un bel risultato», concludono Ginnetti e Circi, «del quale non possiamo che essere felici. Vogliamo, per questo, ringraziare chi ha lavorato al raggiungimento di questo obiettivo, soprattutto il manager della Asl, Rinaldo Tordera (nella foto)».
Lo annunciano con soddisfazione il segretario provinciale della Uil Fpl, Antonio Ginnetti, e Teresa Circi, della Uil Trasporti. «Proprio in queste ore, infatti, si sta concludendo il trasferimento delle postazioni dei dipendenti del call center all’interno dell’edificio L3 dell’ospedale San Salvatore», affermano i due sindacalisti, «che ospita anche il Centro vaccinazioni. Finalmente i dipendenti del call center, molto qualificati professionalmente, riavranno la propria dignità di lavoratori, dopo anni passati a operare all’interno di una struttura provvisoria, con temperature gelide in inverno e torride d’estate. Un bel risultato», concludono Ginnetti e Circi, «del quale non possiamo che essere felici. Vogliamo, per questo, ringraziare chi ha lavorato al raggiungimento di questo obiettivo, soprattutto il manager della Asl, Rinaldo Tordera (nella foto)».

