Il campo di calcio non avrà l’illuminazione

17 Luglio 2014

Paganica, si tratta dell’impianto sportivo da realizzare grazie alle donazioni. Ma i fondi non bastano

PAGANICA. Doccia fredda per la polisportiva Il Moro Paganica, venuta a conoscenza da qualche settimana che il nuovo campo di calcio non sarà dotato di illuminazione. Dopo anni di attesa per l’ultimazione del progetto si è scoperto che il terreno di gioco, destinato a sorgere in via Onna vicino al Progetto Case, sarà di fatto a mezzo servizio per la società calcistica o, considerando che gli allenamenti dei dilettanti si svolgono nel tardo pomeriggio, inutilizzabile. Il problema sorge dalle risorse stanziate, incapaci di assicurare anche l’illuminazione. Si tratta di finanziamenti che ammontano a 470 mila euro, frutto di due donazioni. La prima, fatta nel 2010 dalla Lega nazionale dilettanti (Lnd) al Comune dell’Aquila, di 250mila euro, e la seconda, elargita nel giugno del 2011 dalla banca Montepaschi di Siena, sempre in favore del Comune, di 971mila euro totali di cui 220 mila euro destinati alla realizzazione dello spogliatoio per il nuovo terreno di gioco di Paganica. Sulle carte risulta che «il progetto prevede su un sito antistante al piano Case, in via Onna, la realizzazione di un campo di calcio in pozzolana con annessi spogliatoi e la predisposizione degli impianti di illuminazione per il campo», ma la luce non è compresa come spiegato dal dg biancorosso Alessandro Ciampa. «Il progetto prevede di fatto pozzetti con i fili che passeranno sotto il campo, ma non sono previsti i pali per le torri faro». Complice la spending review, il Comune non potrà intervenire con ulteriori risorse per assicurare l’illuminazione. «Speriamo che qualche imprenditore prenda a cuore questa situazione dandoci una mano», ha auspicato Ciampa. Per ultimare il progetto occorrerà ancora tempo e, al momento, si attende la gara d’appalto prevista per fine mese. Il Moro Paganica, rinato da tre anni, nonostante le difficoltà logistiche ha collezionato due promozioni consecutive. I biancorossi di mister Mauro Scimia nella stagione 2014-2015 alle porte affronteranno il campionato di prima categoria. «Pur di non fermare le attività», ha dichiarato il presidente Diego Alessandri, «abbiamo sostenuto dei costi importanti allenandoci a San Gregorio. Senza una strutura non possiamo avere un settore giovanile e la cosa non consente di decidere gli orari degli allenamenti. Anche in fase di mercato si riscontrano problematiche con i fuori quota che non possono allenarsi la sera perché la mattina successiva devono andare a scuola».

Alessia Lombardo