Il canto degli alpini per l’addio a don Renzo

2 Settembre 2022

A Pereto i funerali del sacerdote morto a un mese dall’incidente. Il sindaco Sciò: «Grande perdita»

PERETO. Gli alpini intonano il canto popolare “Signore delle cime” in ricordo di padre Renzo. Le due comunità di Pereto e Ovindoli si sono radunate ieri nella chiesa di San Giovanni per l’ultimo saluto a padre Renzo Meuti. Il sacerdote 82enne, morto la scorsa settimana dopo un mese di ricovero a causa delle ferite riportate in un incidente stradale, avvenuto a fine luglio sulla provinciale del Cavaliere, era amato e ben voluto. Per questo nella chiesa del centro storico di Pereto sono arrivati non solo il vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, e il vescovo di Gaeta, monsignor Luigi Vari, ma anche tanti sacerdoti, fedeli e alpini. Padre Renzo, infatti, era alpino e amico delle penne nere e proprio loro gli hanno voluto rendere omaggio intonando una delle canzoni simbolo degli amanti della montagna. Parroco per molti anni di di Ovindoli, Rovere, Rocca di Botte e Pereto dal 2010 si era ritirato nel suo paese natale ma era sempre a disposizione di tutti. Ieri, al fianco del sindaco di Pereto, Giacinto Sciò, c’era anche il collega di Ovindoli, Angelo Ciminelli, in rappresentanza della comunità di Ovindoli. «Padre Renzo era una persona speciale», ha sottolineato il primo cittadino di Pereto, «lo conoscevo da sempre, poi quando nel 2010 si ritirò a Pereto ho avuto modo di entrarci in confidenza. Era sempre disponibile con tutti, qualsiasi problema c’era si metteva a disposizione della comunità. La celebrazione con il canto degli alpini è stata molto toccante. La sua morte è una grande perdita per la nostra comunità alla quale era molto legato». (e.b.)
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