Il cardiologo Corridoni nuovo presidente

8 Luglio 2018

L’AQUILA. Tradizionale cerimonia del passaggio del martelletto per il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, dove Roberta Gargano lascia le consegne a Claudio Corridoni, per l’anno rotariano 2018/2...

L’AQUILA. Tradizionale cerimonia del passaggio del martelletto per il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, dove Roberta Gargano lascia le consegne a Claudio Corridoni, per l’anno rotariano 2018/2019.
«Il nuovo presidente Corridoni, noto e stimato cardiologo, guiderà il Club in un altro anno che si annuncia pieno di impegno e di attività con il motto dettato dal Rotary International “Siate di ispirazione”», si afferma in una nota della presidenza del club aquilano.
Insieme al presidente lavorerà il nuovo consiglio direttivo, composto dal presidente uscente Roberta Gargano, presidente entrante Dino Pignatelli, presidente designato e vice presidente Antonio Durantini, segretario Alberto Villani, tesoriere Giampiero Mantenuto, prefetto Demetrio Moretti, consigliere Pierluigi Daniele, consigliere Riccardo Mariani, istruttore di Club Antonio Petrella.
E ancora si prospetta un anno di intenso lavoro per i presidenti delle Commissioni: Renzo Giuliani Commissione Rotary Foundation, Luisa Di Laura Commissione Azione Giovani, Marco Balassone Commissione Progetti, Federica Foglietti Commissione Effettivo.
«Tutti gli eletti sono stati festeggiati in una partecipata e sentita conviviale che ha visto la presenza delle autorità civili e rotariane, scaldata dalle parole di sprone di Claudio Corridoni per un impegno comune», si afferma ancora nella nota. «Il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia è un Club che ha nel suo tessuto grandi professionalità, grande capacità operativa e grande voglia di essere a servizio della comunità», sono le prime parole del presidente Corridoni. «Va dato atto ai presidenti del dopo sisma di infinita tenacia nel tenere insieme il gruppo e di straordinario impegno nel condurre progetti. Il mio incondizionato impegno sarà per diffondere nella terra della ricostruzione ottimismo e speranza, acquisendo consapevolezza delle esigenze del territorio, per alimentare la conoscenza del Rotary International», conclude Corridoni, «e per rinsaldare sempre più l’amicizia tra i soci, che sono il nostro motore».