Il caso Udc scuote anche il Comune di Avezzano

15 Gennaio 2019

Candidature alle Regionali: Cipolloni vuole uscire, cambiano gli equilibri politici E nella Lega approdano Stirpe e Di Ianni. La Morgante appoggia Angelosante

AVEZZANO. Udc a rischio scomparsa a Palazzo di città: il pasticciaccio della lista per le Regionali, dove la “sveltina” dei candidati inseriti all’ultimo momento, che ha fatto ingranare la marcia-indietro al vicesindaco e segretario provinciale del partito della vela, Lino Cipolloni, e alla presidente del consiglio comunale, Iride Cosimati, rischia di segnare il de profundis per il partito più votato alle amministrative 2017 con effetti sugli equilibri politici. «Il metodo usato per l’operazione che ha stravolto le liste all’ultimo minuto», afferma Cipolloni, «ha fatto venir meno il rapporto di fiducia col partito a livello nazionale». Nessun rischio per il sindaco De Angelis, sostenuto da una maggioranza diventata bulgara, ma qualche fibrillazione si registra nella variegata maggioranza dove ogni movimento rischia di mutare gli equilibri tra gruppi e gruppetti. Più di uno spera o teme per il nuovo corso centrista, anche perché, la marcia indietro di Cipolloni e Cosimati, che restano nel perimetro di centrodestra a sostegno di Marco Marsilio, stimola appetiti degli altri candidati al consiglio regionale. La decisione finale spetta al gruppo dirigente, ma il divorzio sembra solo una questione di tempo. Sul passo indietro dalle liste Udc, dove all’ultimo momento è spuntata anche Marianna Scoccia, sindaco di Prezza, ma soprattutto moglie di Andrea Gerosolimo, consigliere regionale ed ex assessore di Luciano D’Alfonso, Cipolloni e Cosimati sono sulla stessa lunghezza d’onda. «Basta coi giochetti di 30 anni fa. Quando si costruisce una squadra», scandisce Cipolloni, «bisogna essere leali. Se dovevano entrare altri, la decisione andava condivisa. Pertanto non me la sento di correre con l’Udc. Faremo incontri col partito per decidere sul futuro. Una cosa è certa: restiamo nel centrodestra e sosterremo il candidato Marsilio. Valuteremo come».
Cipolloni e Cosimati hanno chiesto al tribunale dell’Aquila di essere depennati dalla lista, ma senza successo.
«Quando ho accettato la candidatura che mi ha proposto l’Udc», ricorda Cosimati, «nella lista c’erano delle persone, mentre in quella presentata, senza alcuna condivisione, ce n’erano altre. Non discuto dei nomi, ma il metodo è inaccettabile. Sosterrò il candidato Marsilio, che condivide la posizione, ma non chiederò voti per l’Udc».
La Lega, intanto, gongola, e annuncia nuovi ingressi: Sandro Stirpe e Ada Di Ianni, inseriti nell’ufficio politico provinciale, per l’area Marsica e per la Valle Peligna. E per Simone Angelosante, candidato alle prossime elezioni regionali in quota Lega e primo cittadino di Ovindoli, arriva l’appoggio del consigliere comunale di Celano, Eliana Morgante.
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