Il centro si tinge di rosa per la festa della scienza

Oltre cinquanta eventi nel cuore della città e in digitale per gli effetti del Covid Per i visitatori un “viaggio” all’origine dell’universo e l’osservazione delle stelle
L’AQUILA. È la notte in rosa dedicata alla scienza. Oltre cinquanta eventi caratterizzeranno, oggi a partire dalle 16, l’edizione 2021 di Sharper. Stand in piazza Duomo e altri appuntamenti torneranno ad animare il centro storico dopo la versione in digitale dell’evento dell’anno scorso fortemente condizionato dalla piena emergenza sanitaria. Anche l’edizione ormai imminente in qualche modo risentirà degli strascichi della pandemia. La formula scelta per l’evento sarà infatti mista, in presenza e online. Nonostante i residui delle limitazioni anti-contagio, la manifestazione si riapproprierà di alcuni luoghi simbolo della città tingendoli con il proprio colore simbolo: il rosa. Il centro entrerà così in un ideale collegamento con altre 15 città italiane che ospiteranno l’evento: Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Torino, Trento e Trieste.
A organizzare la manifestazione aquilana sono i laboratori nazionali del Gran Sasso con la collaborazione del Comune, di Gran Sasso Science Institute (Gssi) e di una rete consolidata negli anni di realtà scientifiche, culturali e istituzionali del territorio tra cui Regione, Maxxi L’Aquila, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, società biofarmaceutica Dompé, Leonardo spa, Osservatorio astronomico d’Abruzzo, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, Dante Labs e altri. L’evento, inoltre, è sostenuto dall’Associazione per l’insegnamento della fisica e dall’associazione Scienza Gran Sasso. La manifestazione avrà dunque una formula ibrida, con tante iniziative in presenza affiancate da videoconferenze, a segnare la volontà di tornare a vivere gli eventi in prima persona, ma allo stesso tempo sfruttando il successo dello scorso anno degli eventi online. Questi ultimi potranno essere seguiti online sul sito www.sharper-night.it/sharper-laquila/.
Entrambe le modalità avranno lo stesso obiettivo: avvicinare al mondo della ricerca e della scienza più persone possibili, attraverso coinvolgimento e curiosità che da anni caratterizzano la manifestazione. I circa 50 appuntamenti spazieranno tra spettacoli, dibattiti, incontri con i ricercatori, dimostrazioni, osservazioni, laboratori e giochi, coinvolgendo la comunità scientifica insieme a famiglie, bambini, ragazzi e adulti e confermando il rapporto consolidato che si è creato negli anni. La maggior parte delle iniziative in programma sarà ad accesso libero e gratuito, mentre per alcuni eventi è prevista la prenotazione, obbligatoria ma sempre gratuita: per poter accedere nei luoghi in cui si terranno queste iniziative sarà necessario presentarsi, muniti di prenotazione e Green pass, almeno venti minuti prima dell’orario indicato. Inoltre, per garantire a tutti l’accesso, in piazza Duomo, nel pomeriggio di oggi, sarà allestita una postazione per tamponi anti-Covid, in modo da dare l’opportunità a chi è sprovvisto del certificato vaccinale di partecipare comunque agli eventi. Alle 16, dunque, apriranno gli stand.
In piazza Duomo saranno numerosissime le attività dedicate alla ricerca di base e alle innovazioni tecnologiche. Ai visitatori sarà proposto, tra le altre iniziative, un “viaggio” all’origine dell’universo nel quale verranno accompagnati dai ricercatori dei laboratori dell’Infn e del Gssi. Ad esempio si potrà guardare la superficie del sole e le stelle più brillanti con gli astronomi dell’Osservatorio d’Abruzzo, ma anche scoprire come i supercomputer, la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale contribuiscono alla ricerca farmacologica in Dompé. (g.d.m.)
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