Il centro vaccini lascia via Fucino: bando dell’Asl per la nuova sede

L’avviso dell’azienda sanitaria scade il 3 novembre: il Comune da tempo ha chiesto indietro l’ex scuola Serve un immobile con 22 posti auto e spazi sufficienti per allestire quattro linee di somministrazione
AVEZZANO. L’Asl è alla ricerca di un immobile in cui traslocare il centro vaccinale di Avezzano. Come anticipato dal Centro, l’azienda sanitaria ha indetto un avviso pubblico per la ricerca di una struttura in locazione da adibire a punto territoriale straordinario relativo alla campagna di vaccinazione anti-Covid 19 nel Comune di Avezzano. C’è tempo fino a mezzogiorno di giovedì 3 novembre per far recapitare le candidature nella sede di via Saragat, in località Campo di Pile all’Aquila, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno o corriere.
La decisione dell’Asl fa seguito alle numerose richieste del Comune di Avezzano di rientrare in possesso dell’ex scuola di via Fucino, attuale centro vaccinale della città, destinataria di un finanziamento del Pnrr per la realizzazione di una scuola per l’infanzia. La durata della locazione è di un anno rinnovabile per ulteriori dodici mesi in caso di necessità. Tutto dipenderà dagli sviluppi dell’emergenza sanitaria e quindi dalla conseguente durata della campagna di immunizzazione.
L’Asl ha stabilito che linee da attivare dovranno essere almeno quattro. L’immobile da destinare a polo vaccinale di Avezzano dovrà essere collocato in un contesto urbano facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, oltre ad avere un’area parcheggio per almeno venti automobili più due posti riservati ai disabili.
Gli spazi all’interno dovranno essere suddivisi in ingresso (20 metri quadrati), area accettazione (30 metri quadrati), uno spazio di attesa della capienza di almeno 30 persone e 4 ambulatori. Necessaria anche un’area di attesa post-vaccinazione sempre per 30 persone, un ambulatorio per l’assistenza medica e un locale per la preparazione dei vaccini. Completano la struttura due spogliatoi (uomini e donne), quattro bagni di cui due attrezzati per i disabili, due locali per materiali puliti e sporchi.
L’immobile, rigorosamente al pianterreno, dovrà consentire un percorso di entrata e uscita e possedere impianto di climatizzazione, anti-intrusione e luci di emergenza. (f.d.m.)

