Il centrodestra punta su Masci: è il candidato sindaco designato

Scelta ufficializzata da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia che rinuncia all’intesa con il centrosinistra: «Uomo indipendente, capace di rappresentare tutta la coalizione. Con lui faremo rinascere la città»
SULMONA . L’avvocato Vittorio Masci è il candidato sindaco per il centrodestra alle prossime amministrative di Sulmona. La scelta che era nell’aria, è stata ufficializzata nella serata di ieri da un comunicato congiunto emesso dai coordinatori della Lega Fabio Federico e Nicola Di Simone, da Fratelli d’Italia, con le firme del coordinatore territoriale Sandro Ciacchi e del capogruppo consiliare Mauro Tirabassi e dal coordinatore cittadino di Forza Italia Lorenzo Fusco. Quest’ultimo lascia quindi la coalizione di centrosinistra, alla quale aveva aderito, per tornare nello schieramento con gli alleati tradizionali.
LA DECISIONE. I partiti del centrodestra ritengono che le prossime elezioni amministrative a Sulmona possano aprire due strade: «La prima, quella di una coalizione civica improntata al più spregiudicato clientelismo, che utilizza la cosa pubblica per perseguire interessi personali di chi trova in tali scopi la ragione della sua adesione, così creando un sistema di potere che sta soffocando la città ed il territorio. La seconda, quella da noi intrapresa, di una convergenza in una coalizione di forze politiche che si vogliono sottrarre al deleterio personalismo, spinte dalla volontà di far tornare la vera politica a gestire la cosa pubblica, con il solo fine di far rinascere Sulmona».
LE MOTIVAZIONI. Il centrodestra ha scelto Masci «uomo indipendente, senza tessere di partito, quindi capace di rappresentare le forze politiche e civiche che lo sosterranno». I partiti ricordano il mandato di capogruppo di maggioranza, «assolto con equilibrio» da Masci nell’era del sindaco Federico, con la presenza attiva nel mondo della cultura, del volontariato e delle istituzioni e la trasparenza e stima nei suoi confronti. Nei mesi scorsi Masci aveva lanciato un appello per la rinascita della città di fatto avanzando la propria candidatura alla guida della comunità sulmonese. Con l’ufficializzazione della sua candidatura si comincia a delineare il quadro dei candidati sindaci alle prossime amministrative di ottobre.
IL CENTROSINISTRA. Se il centrodestra ha risolto i suoi problemi, non si può dire altrettanto del centrosinistra che continua perde adesioni. Dopo la rottura con il raggruppamento di centro “Con Sulmona”, che fa capo all’ex sindaco Pietro Centofanti e a Gaetano Pagone, oltre a esponenti dell’Udc, la coalizione vede defilarsi anche Forza Italia che dopo aver firmato il progetto portato avanti da Pd, Sinistra Italiana, Sbic e il Movimento 5 Stelle, ci ha ripensato scegliendo il progetto di Masci. Secondo alcune indiscrezioni trapelate dagli ambienti del partito di Berlusconi, sulla decisione di Fusco di voltare le spalle al centrosinistra avrebbe influito l’indecisione da parte del candidato sindaco designato Gianfranco Di Piero, il quale dal momento in cui è stato individuato per rappresentare la coalizione guidata dal Partito democratico non ha ancora scioglie la riserva. Non è escluso quindi, che Di Piero, anche alla luce delle tante defezioni registrate in questi ultimi giorni, scelga di non accettare la candidatura, mettendo ulteriormente nei guai la coalizione che lo ha scelto.
I CIVICI. Più definita la situazione nel raggruppamento dei civici di Andrea Gerosolimo che a giorni dovrebbe annunciare ufficialmente che sarà lui il candidato del movimento che cinque anni fa elesse a sindaco Annamaria Casini. Per il momento è certo che saranno sette le liste civiche che lo appoggeranno per cercare di riconquistare palazzo San Francesco con Vittorio Masci che cercherà di sbarragli la strada, in attesa che anche la coalizione del centrosinistra trovi la strada giusta per risolvere i problemi che si trova ad affrontare, con la scadenza elettorale sempre più vicina.
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