Il centrodestra: siamo pronti alle barricate

16 Novembre 2017

I consiglieri comunali in stato di allerta: iI capoluogo di regione è L’Aquila, lo dice anche lo statuto

L’AQUILA. «Il capoluogo della regione Abruzzo è L'Aquila, lo dice lo statuto. Punto». Una chiusura netta a ogni ipotesi di spostare il capoluogo della regione verso la Nuova Pescara, arriva dai consiglieri comunali di centrodestra dell'Aquila, nel corso di una conferenza stampa che ha visto allo stesso tavolo gli esponenti delle varie anime del centrodestra aquilano, da Roberto Junior Silveri (Forza Italia) a Giorgio De Matteis (Fratelli d’Italia), da Daniele D'Angelo e Leonardo Scimia (Benvenuto Presente) a Roberto Santangelo (L'Aquila Futura) e Raffaele Daniele (Unione di Centro). Una conferenza stampa sul filo dell'ironia, in cui gli esponenti di centrodestra hanno preso di mira non solo gli autori delle esternazioni, Enzo Cantagallo e Giacomo Cuzzi, ma anche l'esponente regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri che, come dice De Matteis, «ha detto una c...». E come ammesso da Silveri «bene ha fatto Nazario Pagano a mettere subito le cose in chiaro». Nel mirino degli esponenti di centrodestra anche il comportamento del presidente della Regione, Luciano D'Alfonso: «Lungo la costa non si muove foglia che D'Alfonso non voglia», dice De Matteis, «e quindi se D'Alfonso parla di un problema “etilico” da parte degli autori delle esternazioni, devo pensare che, a quasi una settimana dalle esternazioni, sia stato “costretto” a intervenire. Quella di D'Alfonso è una vera e propria “ripresa del lattaro”, un tentativo tardivo di riprendere in mano la situazione».
E anche l'uscita di Pierpaolo Pietrucci, che ha annunciato di voler cacciare dal Pd Cantagallo e Cuzzi, per il centrodestra aquilano altro non è che «una cialentata».
«Ricordate quando l'ex sindaco Cialente annunciava le dimissioni? Il capoluogo sta all'Aquila e qui deve restare», spiega lo stesso De Matteis, in consiglio regionale i primi anni 2000, quando fu riscritto lo Statuto della Regione Abruzzo. «Che il capoluogo è L'Aquila lo dice lo statuto riscritto all'epoca. Che ci provino a cambiarlo».
Qualcuno evoca le barricate, tutti gli esponenti del centrodestra dicono di no.
«Non serviranno», dice Raffaele Daniele». «Non ce ne sarà bisogno, ma sia ben chiaro che noi siamo in allerta e non siamo stupidi», è la chiusura di Giorgio De Matteis.(r.p.)
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