Il comitato Acqua Cara: sul Cam Celano prenda esempio da Luco
CELANO. «L’amministrazione comunale di Celano non vuole prendere posizione nei confronti del Cam ed in questo modo dimostra di non volere tutelare gli interessi dei propri cittadini». Così i...
CELANO. «L’amministrazione comunale di Celano non vuole prendere posizione nei confronti del Cam ed in questo modo dimostra di non volere tutelare gli interessi dei propri cittadini». Così i rappresentanti del movimento civico “Acqua Cara”, che lanciano una provocazione al primo cittadino Settimio Santilli: «Che dice sindaco, sarà il caso di chiedere ai nostri vicini di Luco come si imposta un decreto ingiuntivo per vantare i nostri crediti 2,5 milioni di euro, ben oltre quello vantato dal Comune di Luco nei confronti del Cam? Ma come, ci siamo rivolti addirittura a uno studio legale della capitale per dare esecuzione al decreto? Anzi, l’allora vicesindaco Filippo Piccone promise a questo comitato un incontro con rappresentanti dello studio romano. Siamo ancora in attesa di essere chiamati a questo incontro, così come, con profondo rammarico, dobbiamo constatare che non ha sortito effetto nemmeno una delibera, votata all’unanimità, ottenuta a seguito del partecipato consiglio comunale del novembre 2016».(d.c.)

