Il Comitato mobilità: De Angelis respinga l’assalto dei pro-auto

AVEZZANO. Pista ciclabile in centro «avanti tutta»: il Comitato mobilità sostenibile si schiera senza riserve al fianco dell’amministrazione De Angelis affinché «respinga l’assalto pro-auto dei...
AVEZZANO. Pista ciclabile in centro «avanti tutta»: il Comitato mobilità sostenibile si schiera senza riserve al fianco dell’amministrazione De Angelis affinché «respinga l’assalto pro-auto dei commercianti» e tiri dritto sul «progetto a favore delle biciclette che guarda al futuro e punta a rendere più civile il centro di Avezzano, unico mezzo per poter sperare di sopravvivere e rilanciare l’economia di una città che finora è stata immobile».
Mentre le lancette dell’orologio corrono verso la scadenza della gara d’appalto per assegnare i lavori, da concretizzare entro la fine di agosto, pena la perdita dei fondi di “Sicura2”, il dibattito in città si fa sempre più caldo. La pista a doppia corsia è prevista da piazza Matteotti (stazione ferroviaria) per circa 1,5 chilometri in centro.
«Non si può non rimanere inorriditi di fronte alle provocazioni della lobby dei commercianti», scandisce la portavoce del Comitato mobilità sostenibile marsicana, Lucia Coco, «che con il loro diktat vuole imporre la linea a un’amministrazione forte di architetti, ingegneri, studi di fattibilità e piani regolatori che prevedono queste opere da anni. Gli interessi particolari di categoria non prevalgano sul diritto alla salute e a una città vivibile, entrambi gravemente compromessi dallo smog e dai pericoli derivanti dall’abnorme traffico veicolare, che è di tutti i cittadini».
Alle cento firme raccolte dai commercianti per dire no alla pista e all’isola, il comitato per la mobilità sostenibile contrappone i diritti dei cittadini.
«La pista ciclabile», aggiunge Coco, «è l’unica soluzione al depauperamento dei negozi del centro: la mobilità dolce favorisce il ritorno delle persone, a piedi o in bici, di chi vorrà ritornare a guardare le vetrine con i figli piccoli, senza la puzza di smog che causa il traffico nelle ore di punta. Soprattutto offrirà l’unico baluardo al vero problema del caro affitti, l’E-commerce e i centri commerciali, che sono la vera causa della chiusura dei negozi in centro città, permettendo un ritorno economico anche agli esercizi che ora sono contrari alla realizzazione dell’opera». Il Comitato promuove anche la scelta del Comune di «eliminare le strisce blu lungo le strade attraversate dalla pista ciclabile. I pochi parcheggi persi (circa 150, ndc)», aggiunge Coco, «sono stati ripagati concedendo il parcheggio gratuito dall’altro lato della carreggiata, un buon deterrente contro il caro vita. Vogliamo una città civile e vivibile, a misura di pedone, una città accogliente che includa e non porti verso i centri commerciali. L’amministrazione De Angelis vada avanti così, con questa visione del futuro: è la direzione giusta». (m.s.)
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