Il Comitato: «Pronto soccorso con carenze di personale»
TAGLIACOZZO. Infermieri senza riposi da marzo dello scorso anno, un organico di 4 persone a fronte di 12 previsti dalla delibera aziendale, 5 medici anziché 8. È la situazione al pronto soccorso...
TAGLIACOZZO. Infermieri senza riposi da marzo dello scorso anno, un organico di 4 persone a fronte di 12 previsti dalla delibera aziendale, 5 medici anziché 8. È la situazione al pronto soccorso dell’ospedale di Tagliacozzo che quest’anno ha fatto registrare circa 7.500 prestazioni. Già nell’ottobre scorso sulla questione del punto di primo intervento di Tagliacozzo era stata presa posizione dai sindacati, ma il problema non è stato risolto. Sul caso è intervenuto il Comitato civico per la difesa degli ospedali abruzzesi, presieduto da Rita Tabacco, che ha chiesto «un intervento immediato per salvaguardare l’importante servizio per i cittadini e per riportare le condizioni di lavoro alla normalità». Sull’importante struttura, che serve un significativo bacino di utenza, nel 2016 l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, aveva dato rassicurazioni. L’esponente della giunta regionale aveva chiarito che sul servizio di primo intervento non ci sarebbe stato alcun tipo di riduzione e che ci sarebbe stata «un’attività di monitoraggio come in altri punti abruzzesi». La Asl, interpellata dal Centro, ha preferito rinviare la replica dopo un’attenta verifica. (p.g.)
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