Il comitato torna a chiedere la ricostruzione del forno

AVEZZANO. Anche i promotori del comitato per la ricostruzione del forno di Borgo via Nuova hanno partecipato al consiglio comunale di ieri mattina. «Il sindaco Gianni Di Pangazio», spiega Bruno...
AVEZZANO. Anche i promotori del comitato per la ricostruzione del forno di Borgo via Nuova hanno partecipato al consiglio comunale di ieri mattina.
«Il sindaco Gianni Di Pangazio», spiega Bruno Cusmano, presidente del comitato, «ci aveva assicurato di aver già parlato con l’ingegnere dell’ufficio tecnico, Francesco Di Stefano e che il forno sarebbe stato ricostruito. È per questo che abbiamo deciso di presentarci in consiglio per accertarci che i famosi 30mila euro promessi per la ricostruzione siano stati inseriti nel bilancio comunale, in approvazione». Una decina i componenti del comitato che si sono presentati in Comune, tra loro anche Vittorio Volpe, secondo il quale per ristrutturare il forno, ormai demolito, sarebbero bastate poche migliaia di euro e che invece ora ce ne vorranno decine per ricostruirlo.
«Ancora non capiamo perché il forno, che era stato costruito dall’Ente Fucino», prosegue Bruno Paniccia, promotore dell’iniziativa, «sia stato abbattuto, nonostante le oltre 160 firme protocollate in Comune. Volevamo il forno, dove la borgata poteva tornare a cuocere pane e dolci. Hanno abbattuto il forno e poi ci siamo ritrovati con una piazza, dove ogni pianta messa a dimora è costata 600 euro». Alla fine del consiglio, l’amministrazione comunale ha rassicurato il comitato che i soldi ci sono e che il forno verrà ricostruito. «Attendiamo la delibera» concludono i rappresentanti del gruppo di via Nuova.
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