Il Comune affida la progettazione del Centro per il servizio civile

30 Marzo 2022

Il lavoro costerà 171mila euro ed è stato aggiudicato a un raggruppamento di professionisti di Genova L’obiettivo è riconvertire 150 alloggi del progetto Case distribuiti tra Bazzano, Sant’Elia e Paganica

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha affidato il servizio di “Progettazione di fattibilità tecnica ed economica” per i “lavori di valorizzazione e funzionalizzazione degli alloggi del progetto Case per le esigenze del Centro nazionale per il servizio civile universale”. Nella determina si legge che «il progetto di realizzazione del Centro nazionale del servizio civile universale risulta prioritario, ai fini del processo di rigenerazione e rivitalizzazione urbana, sociale e culturale della Città dell’Aquila, e ben si coniuga con il piano di riutilizzo e rifunzionalizzazione del Progetto Case e del complessivo patrimonio immobiliare comunale». Il lavoro è stato affidato alla “Costituenda Rtp Atelier(s) Alfonso Femia srl” di Genova per un importo complessivo di 171.288 euro.
La giunta comunale nel dicembre 2021 aveva approvato lo schema di protocollo di intesa per l’utilizzo di alcuni edifici del Piano Case allo scopo di realizzare il Centro nazionale del servizio civile. Il protocollo è fra Comune, Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila e frazioni e Struttura di missione per la ricostruzione post sisma 2009. Il documento individuava 150 alloggi del Case (che sarebbero già disponibili) distribuiti fra Sant’Elia, Bazzano e Paganica. Sono destinati a ospitare nel breve periodo 500 persone fino ad arrivare (aumentando il numero di alloggi) a 2.500. Il Centro nascerà grazie ai fondi del Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza). Si tratta di circa 60 milioni di euro così ripartiti: cinque milioni per la prima fase, con orizzonte temporale 2022, e 55 milioni per la seconda fase, con orizzonte temporale 2024-2025. Nella delibera di dicembre si chiariva che «ai fini della realizzazione del Centro nazionale per il servizio civile universale è necessario affidare la progettazione di fattibilità tecnico economica dell’intervento complessivo entro il termine del 31 dicembre 2021».
Il progetto di realizzazione del Centro «è destinato all’accoglienza, alla residenza, alla formazione e alle attività dei volontari nonché al training dei docenti e dei formatori, attraverso interventi di recupero, riqualificazione, riconversione e anche efficientamento energetico degli alloggi del Progetto Case e la realizzazione di infrastrutture di servizi, nonché la rigenerazione degli spazi aperti e dell’arredo urbano delle aree circostanti ai complessi abitativi e di servizio». Soggetto attuatore dell’intervento è il coordinatore della Struttura di missione per la Ricostruzione e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma 2009. La stazione appaltante sarà il Comune dell’Aquila e il responsabile del procedimento il titolare dell’Ufficio speciale per L’Aquila.
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