Il Comune affida nuovi spazi ai volontari della sicurezza

SULMONA. Il Comune assegna locali alle associazioni. Nei giorni scorsi la giunta ha deliberato la consegna di spazi dell’ente, adibiti a rimesse, alla Protezione civile e e al Soccorso alpino e...
SULMONA. Il Comune assegna locali alle associazioni. Nei giorni scorsi la giunta ha deliberato la consegna di spazi dell’ente, adibiti a rimesse, alla Protezione civile e e al Soccorso alpino e speleologico del comprensorio Sulmona-Alto Sangro. Il sindaco Annamaria Casini e gli assessori hanno deciso così di andare incontro alle esigenze delle due importanti realtà, sostenendole con spazi che potranno essere utilizzati sia come luogo di ritrovo o rimessaggio per materiali e attrezzature. Nella seduta di giunta di lunedì, tenuta in formula mista, sia in presenza che da remoto, è stato affrontato questo argomento anche alla luce delle richieste dalle associazioni interessate. È stato deciso di assegnare alla struttura comunale di Protezione civile le due rimesse attualmente non utilizzate dal Comune che si trovano all'interno del capannone nella zona Pip di via Monsignor Marcante. I locali saranno utilizzati per rimessaggio di mezzi, materiali e attrezzature. La Protezione, di contro, si impegna a fare degli interventi di manutenzione sull’immobile e sulle parti esterne, per un importo forfettario di mille euro. Nella stessa delibera, inoltre, è stato stabilito di concedere al Soccorso alpino e speleologico una porzione di 100 metri quadrati della rimessa comunale a titolo gratuito per sei mesi, salvo proroghe.
Anche in questo caso la struttura sarà utilizzata per il ricovero di mezzi, materiali e attrezzature in base a quanto richiesto nei mesi scorsi all'amministrazione comunale. Dal momento che entrambi gli stabili dati in concessione rientrano tra gli immobili presenti nel piano di alienazione stilato dal Comune per il 2021, se dovessero essere venduti, la concessione sarà immediatamente revocata. Gli assegnatari dovranno sottoscrivere tutte le clausole dell’affidamento, mentre i dirigenti dei settori competenti dovranno mettere in atto gli interventi interni o esterni necessari per preparare i locali e consegnarli e rendere operativa l’intesa con la Protezione civile e il corpo nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico. (e.b.)
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