Il Comune cerca l’esattore per stanare gli evasori

23 Novembre 2019

Ecco il bando europeo: incarico di due anni (rinnovabile) da oltre 580mila euro Sono stati 2.500 gli ultimi solleciti a chi non ha versato Imu e Tari

AVEZZANO. Comune alla ricerca di un esattore delle tasse (esterno) per rafforzare la lotta contro gli evasori. L’operazione ai nastri di partenza – attraverso un bando europeo – punta ad affidare le attività di supporto agli uffici del settore per la caccia agli utenti irregolari a soggetti abilitati a svolgere le attività di accertamento e riscossione dei tributi. Il bando, per un incarico di due anni, rinnovabile (quindi per un totale di 4 anni), mette sul tavolo degli aspiranti esattori di supporto del Comune la somma globale di 583mila 257 euro, Iva esclusa. «Il servizio di supporto organizzativo e gestionale all’Ufficio tributi dell’Ente per la gestione in proprio della riscossione ordinaria e coattiva, dell’accertamento e del contrasto all’evasione», spiega il dirigente Massimiliano Panico nell’atto che dà il via alla procedura, «rafforza l’attività di contrasto all’evasione e alla morosità tributaria e l’azione propedeutica alle procedure di recupero».
Archiviata la fase della gestione Equitalia, non troppo soddisfacente per il Comune, in vista della scadenza dell’affidamento temporaneo ad altre società, ora si allarga la forbice temporale del lavoro. L’affidamento all’esterno, infatti, consentirà ai dipendenti dell’Ufficio dei tributi di concentrarsi nel lavoro di incrocio dei dati e delle verifiche, per poi passare la palla all’impresa esterna per l’attività ordinaria: verifica degli indirizzi, postalizzazione e invio degli atti ai cittadini non in regola con i tributi comunali. Il Comune, quindi, si attrezza per rafforzare sempre più la lotta contro gli evasori e i morosi.
Nella casse dell’Ente, infatti, ogni anno mancano incassi a sei zeri: l’ultima ondata di solleciti, per gli anni 2013-2014 ha raggiunto oltre 2.500 utenti in difetto di pagamento dei tributi, con in testa l’Imu e la Tari, per un ammanco di cassa di oltre un milione e mezzo di euro. Contestazioni che, proprio in questi giorni, stanno generando un fitto via vai di utenti negli uffici tributi. Per facilitare il contatto ed evitare file e perdite di tempo per i morosi, nonché l'intasamento degli uffici, comunque, il Comune si è dotato di un indirizzo e mail dedicato: tributi@comuneavezzano.it. Il vizietto, però, non si limita soltanto ai tributi comunali, ma abbraccia pure il settore della mensa scolastica: qui centinaia di genitori sono stati chiamati a regolarizzare il debito pregresso con l’ente, altrimenti scatterà la sospensione della fornitura dei pasti ai figli. E non si tratta delle famiglie meno abbienti, perlopiù esenti o con le tariffe minime, ma di tanti benestanti con il braccino corto.
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