Il Comune chiamato di nuovo in tribunale per Palazzo Mazara

24 Settembre 2023

SULMONA. Torna in tribunale l’annosa vicenda di palazzo Mazara, chiuso da anni perché dichiarato inagibile per i danni prodotti dal terremoto. Una storia legata alle condizioni di degrado dell’immobil...

SULMONA. Torna in tribunale l’annosa vicenda di palazzo Mazara, chiuso da anni perché dichiarato inagibile per i danni prodotti dal terremoto. Una storia legata alle condizioni di degrado dell’immobile, per il quale sono iniziati recentemente lavori di ristrutturazione. A trascinare l’ente in tribunale è stato l’avvocato Vincenzo Colaiacovo, proprietario di un appartamento all’interno del Palazzo, che ha impugnato l’ordinanza del giudice monocratico, presentando reclamo. L’avvocato, che ha da sempre lo studio nello storico palazzo, aveva chiamato in causa il tribunale per l’abbassamento della falda del tetto, nella zona est dell’edificio, conseguente a infiltrazioni e raccolta difettosa di acque piovane. Il giudice nell’ordinanza aveva rilevato che il Comune ha svolto le opere previste per evitare le infiltrazioni, con la sostituzione delle tegole e altri interventi per 15mila euro di spesa, a fronte di lavori da 90mila euro richiesti dal consulente d’ufficio che, recandosi in loco, aveva dovuto interrompere le operazioni per la presenza di venti centimetri di guano di piccione. La consulenza aveva accertato l’abbassamento del tetto che doveva essere rifatto e non semplicemente riparato. Inoltre l’incuria in cui era stato lasciato il palazzo aveva fatto marcire le travi. Da qui il reclamo di Colaiacovo, che in passato aveva chiesto e ottenuto dal collegio la riforma dell’ordinanza del giudice due volte. Nell'autunno 2021 aveva perfino pignorato l’appartamento comunale sopra al suo: un sottotetto da 190 metri quadrati, ex sede degli uffici della Saca, lasciato in abbandono dopo gli interventi post-sisma. (c.l.)
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