Il Comune: «Così la Perdonanza potrà avere valore universale»

Gli obiettivi: favorire l’imprenditorialità giovanile e femminile oltre a implementare l’occupazione Si punta a incoraggiare la creazione di reti territoriali con l’impiego delle professionalità locali
L’AQUILA. Un progetto sulla Perdonanza celestiniana e la sua valorizzazione come “identità universale”.
Lo ha presentato il Comune dell’Aquila con l’obiettivo di attingere ai finanziamenti del fondo complementare al Pnrr che come è noto è riservato alle aree colpite dai terremoti del 2009 e 2016-2017.
La giunta, con una delibera, ha approvato la proposta progettuale dal titolo “La Perdonanza celestiniana: hub immateriale per un’identità universale”. Il Comune con il progetto parteciperà al Bando relativo all’attuazione della misura “Turismo, cultura, sport e inclusione” e sub misura “Contributi destinati a soggetti pubblici per iniziative di partenariato speciale pubblico-privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e sociale del territorio”. Nella delibera si ricorda che “la Perdonanza celestiniana è un evento storico-religioso che si tiene annualmente e che vede quale momento più significativo l’apertura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio il 28 agosto. Nel 2019 la Perdonanza è stata inserita dall’Unesco nel Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. L’evento – si legge ancora – non costituisce una mera manifestazione locale, costituendo invero patrimonio esclusivo dell’Aquila. La municipalità e la Curia hanno il potere di esercitare tutte le azioni connesse alla valorizzazione del messaggio di Papa Celestino V sotto l’aspetto civico e culturale, oltre alla cura della dimensione religiosa, comprendente anche i connessi aspetti liturgici, spirituali, formativi ed etici-culturali”.
IL PROGETTO
Il progetto da finanziare con il Pnrr, è scritto nella delibera, “è declinato attraverso linee strategiche di intervento rispondenti qualitativamente e quantitativamente al perseguimento dell’obiettivo volto a favorire l’imprenditorialità giovanile e femminile, a implementare lo sviluppo occupazionale, a favorire il reinserimento di disoccupati, a incoraggiare la creazione di reti territoriali di valorizzazione delle professionalità, competenze e iniziative di giovani, a garantire la parità di genere. Il progetto è in grado di incidere positivamente nel quadro attuale di riferimento economico, sociale e occupazionale mediante l’individuazione della progettualità culturale e turistica quale asse strategico di politiche di sviluppo locale. La proposta progettuale è volta a garantire la sostenibilità nel tempo e ciò soprattutto in ragione dei risultati attesi in termini di incentivo delle presenze turistiche, capacità di strutturarsi nel tessuto urbano e di aprirsi a livello nazionale e internazionale, capacità di trasferimento alle nuove generazioni mediante un’offerta culturale innovativa e accattivante, mediante la capacità di fare rete con i principali operatori del settore e con gli operatori economici interessati, mediante la capacità di programmazione stabile e performante, con riferimento ad eventi e iniziative collaterali, di medio e lungo termine”.
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