«Il Comune deve ritirare l’ordinanza anti-egiziani»
L’AQUILA. Sinistra Italiana, attraverso un documento di Pierluigi Iannarelli e Gamal Bouchaib, torna sulle polemiche innescate dall’emanazione dell’ordinanza che ha disposto il divieto di esposizione...
L’AQUILA. Sinistra Italiana, attraverso un documento di Pierluigi Iannarelli e Gamal Bouchaib, torna sulle polemiche innescate dall’emanazione dell’ordinanza che ha disposto il divieto di esposizione di frutta, generi alimentari e simili, al di fuori dei locali di vendita, sia sul suolo pubblico che privato.
«Tale divieto», secondo gli esponenti del partito, «avrebbe indotto i vigili, attaccati maldestramente dall’assessore Piccinini per aver male interpretato la norma, a notificare ad alcuni esercenti del centro storico il divieto di somministrazione ai tavoli all’aperto di cibi e bevande. Ed è proprio il rischio di possibili ricorsi, con evidenti aggravi per le casse comunali in termini di spese legali e processuali, i cui costi andrebbero incolpevolmente e indirettamente a ricadere sulle tasche della cittadinanza tutta, che porta a chiedere l’annullamento in autotutela dell’ordinanza nata per “colpire” gli egiziani e le loro attività di ortofrutta, per poi determinare un controllo generalizzato sul rispetto delle regole da parte di tutti i commercianti ed esercenti che somministrano bevande e cibi all’aperto».

