Il Comune fa assunzioni ed esternalizza i servizi

25 Aprile 2017

Verrà potenziato l’ufficio sisma, previsti investimenti per parchi gioco e giardini Per il settore tributi e la farmacia si scommette sull’affidamento a società private

SULMONA. Esternalizzazione di alcuni servizi e nuove assunzioni. Parte da qui la rivoluzione della macchina amministrativa che vuole attuare l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Annamaria Casini, e che è stata programmata nei conti del bilancio preventivo, approvato sabato in consiglio comunale. Nuova forza lavoro, in particolare tecnici, dovrà arrivare nell’ufficio sisma, mentre per la farmacia comunale e il servizio tributi si va verso l’esternalizzazione. «È il primo vero atto di programmazione di questa amministrazione, che può dare corpo alle sue strategie, attraverso scelte coraggiose e strutturali», commenta l’assessore al Bilancio Cristian La Civita. «Il piano pone attenzione particolare alle difficoltà della macchina amministrativa, che verranno affrontate anche attraverso un piano assunzioni, in particolare per l’ufficio sisma, e collaborazioni esterne per ufficio tributi, e farmacia. Attenzione alle problematiche delle famiglie in difficoltà, alle imprese, ai più piccoli, con investimenti per parchi gioco e giardini, puntando ad aumentare la qualità della vita e ad incrementare le entrate, tagliando le spese correnti. Non abbiamo fatto giochetti per far quadrare i conti, ma abbiamo optato per scelte ponderate e intelligenti». Tra le azioni del piano amministrativo non manca anche un occhio di riguardo per le frazioni, a cui andranno fondi specifici per la cultura e i trasporti.

«Si tratta di una programmazione amministrativa ampia», aggiunge il consigliere Andrea Ramunno che tocca innanzitutto il miglioramento della macchina burocratica, poi la sicurezza sismica, cinema, teatro, piano sociale, innovazione tecnologica, differenziata». Intanto, non si spegne la polemica sull’assenza del consigliere di minoranza Elisabetta Bianchi, durante l’ultimo consiglio comunale. Attaccata durante i lavori, la capogruppo di Forza Italia ha chiesto le dimissioni del presidente del consiglio Katia Di Marzio, per non aver riferito il motivo della sua assenza, legata ad un esame clinico, come scritto nel messaggio di posta certificata. Ma i gruppi consiliari di maggioranza a palazzo San Francesco (Sulmona al Centro, Avanti Sulmona, Alleanza per Sulmona e Movimento Dem) insistono. «Continuano ad arrivare dal gruppo consiliare di Forza Italia mere sceneggiate fatte di chiacchiere strumentali e zero proposte», rincarano. «Vogliamo ribadire che la vera assenza in consiglio comunale del gruppo forzista è politica, dato che finora non ha proposto nulla, nemmeno un emendamento in vista della discussione del bilancio in aula». (f.p.)

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