Il Comune lancia il museo interattivo della Perdonanza

6 Febbraio 2021

È la proposta dell’assessore Aquilio per attrarre turisti e far conoscere la Bolla del Perdono di papa Celestino V

L’AQUILA. L’Aquila avrà un museo della Perdonanza. Un luogo fisico, nel centro storico, dove raccontare ai turisti attraverso immagini multimediali, raccolte editoriali, costumi e tradizioni, il Perdono di Celestino V le sue origini e la valenza universale di un messaggio di pace e riconciliazione che abbraccia anche la sfera sociale. È l’idea lanciata dall’assessore al Turismo, Fabrizia Aquilio, reintegrata da una settimana in seno alla giunta insieme ai colleghi della Lega, nell’incontro telematico con gli albergatori aquilani. Una riunione operativa per rimettere in pista le iniziative da intraprendere a sostegno di un settore che sta pagando un prezzo altissimo a causa dell’emergenza pandemica.
Al momento, all’Aquila, sono solo due le strutture alberghiere aperte.
PRONTI A RIPARTIRE. «Abbiamo fatto il punto della situazione», ha spiegato Aquilio, «quando si ripartirà, dovremo essere pronti ad accogliere i turisti e a promuovere il territorio. Servirà un’operazione di marketing a 360°, con l’aggiornamento delle guide turistiche della città e l’inserimento nelle mappe dei percorsi montani con il coinvolgimento delle guide alpine. Un’altra idea è quella di coinvolgere, nella rete delle strutture alberghiere, gli studenti che si formano nell’Istituto tecnico per il turismo dell’Aquila».
MUSEO PERDONANZA. È l’idea più “forte”, dopo il riconoscimento Unesco ottenuto dalla Perdonanza. Una leva su cui spingere per attrarre turisti e far conoscere la Bolla del Perdono e l'Indulgenza elargita da Papa Celestino V.
«La Perdonanza va valorizzata», ha sottolineato Aquilio, «abbiamo pensato di farlo istituendo un museo interattivo, dove il turista che arriva in città possa avere la percezione reale di quanto accade all’Aquila, dal 23 al 29 agosto». Una Perdonanza estesa nel corso dell’anno, fruibile in ogni stagione, attraverso immagini, costumi, reperti, ricostruzioni storiche. Il progetto è embrionale, ma l’assessore Aquilio conta di trovare, intorno all’idea, una sensibilità cittadina comune.
L’AQUILA IN VETRINA. Tante altre le iniziative in programma «da chiudere a stretto giro di posta», ha detto l'assessore, «dalla segnaletica turistica dell’Aquila e del circondario al contratto di gestione dell'Infopoint della Fontana Luminosa, affidato al Centro turistico del Gran Sasso. Infopoint che deve diventare un punto focale di promozione del territorio», aggiunge Aquilio. E ancora, la nascita di un Infopoint a Fonte Cerreto per accompagnare il connubio turistico natura-cultura e il collegamento naturale tra L’Aquila e la sua montagna, il Gran Sasso.
Infine, il sito del Comune sarà incrementato con una sezione dedicata ai sapori locali.
GLI ALBERGATORI. Invertire la tendenza ed essere pronti a ripartire. Gli albergatori puntano sulla promozione per attrarre turisti, quando si riapriranno i flussi tra regioni.
«Almeno per un altro anno», hanno detto gli albergatori presenti all’incontro, «potremo contare solo sul mercato nazionale. C’è bisogno di promozione e di servizi per far ripartire il mercato turistico».
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