Il Comune premia i campioni delle squadre di Paganica

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila festeggia gli atleti delle squadre di Paganica. «I risultati raggiunti dalle società sportive di Paganica, che si sono distinte nei rispettivi discipline e campionati,...
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila festeggia gli atleti delle squadre di Paganica. «I risultati raggiunti dalle società sportive di Paganica, che si sono distinte nei rispettivi discipline e campionati, rendono orgogliosi l’intera città e lanciano uno straordinario messaggio alle giovani generazioni: attraverso la costanza, l’impegno e la perseveranza nessun obiettivo è impossibile. Qui una comunità ha atteso pazientemente per anni senza mai demordere, a dimostrazione del profondo valore, anche sociale, dello sport, eccezionale strumento di integrazione»: così il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore allo Sport Vito Colonna, che ieri hanno partecipato alle premiazioni delle società Polisportiva Paganica Rugby, promossa in serie A, del Moro Paganica calcio, che ha conquistato il campionato di Promozione, e del Paganica Volley femminile che ha mantenuto la permanenza in serie C. Nel corso della cerimonia, svoltasi nel Palazzetto Giovanni XXIII, e a cui hanno preso parte anche il sottosegretario Fausta Bergamotto e l’assessore al Turismo Ersilia Lancia, è stato consegnato anche un riconoscimento a Massimo Volpe, paganichese e allenatore del Tortoreto Volley femminile che ha vinto il campionato di serie D. «Saremo al fianco di chi lavora per la crescita dei nostri giovani e rappresenta un punto di riferimento per famiglie e sportivi», hanno aggiunto Biondi e Colonna. «Grazie alle risorse del Fondo complementare al Pnrr, con 185mila euro abbiamo realizzato le torri faro al campo da rugby e con altri 385mila euro procederemo alla realizzazione della nuova club house. Un primo stralcio di lavori sul campo da calcio, finanziato con mezzo milione da Mps e Lnd, è già stato concluso. Con ulteriori 400mila euro, sempre de Fondo complementare, chiuderemo una serie di interventi per ottenere l’omologazione».

