Il Comune prepara tre Comitati per tutte le iniziative

2 Gennaio 2019

La giunta ha deliberato un’organizzazione che comprende vari livelli di coordinamento: garanti, promotori e operativi 

L’AQUILA. A fine 2018 la giunta comunale ha approvato una delibera per «promuovere l’organizzazione del decennale del sisma 2009 inteso come insieme di iniziative e interventi volti alla commemorazione e al ricordo, ma anche a incoraggiare la riflessione sull’efficacia delle azioni intraprese e quale opportunità per promuovere lo sviluppo socio economico, la rivitalizzazione e la rinascita dei territori colpiti».
Come noto per il decennale ci sono a disposizione circa un milione e mezzo di euro in gran parte stanziati dal governo nazionale e in particolare dal ministero dei Beni culturali e per una parte minore dal Comune.
Nella delibera l'amministrazione comunale prevede tre diversi livelli di coordinamento (di fatto tre Comitati) che, in particolare, sono i seguenti.
COMITATO GARANTI. Il Comitato dei garanti, composto da personalità istituzionali e tecniche, che abbiano rilevanza sovraccomunale, coinvolte nel processo della ricostruzione post sisma, cui assegnare il ruolo strategico di alta sorveglianza a garanzia della qualità e della significatività degli interventi e delle iniziative da includere nel decennale.
COMITATO PROMOTORI. Il Comitato dei promotori, quale organismo di consultazione partenariale sul decennale e sede di confronto, di proposta e di partecipazione delle istituzioni pubbliche locali, delle associazioni tradizionalmente coinvolte nell’organizzazione degli eventi in occasione dell’anniversario del sisma.
Con particolare riferimento alle associazioni delle vittime del sisma, nonché delle altre organizzazioni aderenti alla più ampia dichiarazione di intenti definita “Manifesto del decennale” (all’interno del quale saranno esplicitati una serie di principi e obiettivi programmatici nei diversi ambiti della prevenzione, della gestione delle emergenze, della ricostruzione e dello sviluppo socio-economico dei territori).
COMITATO OPERATIVO. Si occuperà di assistere il Comitato dei garanti e il Comitato dei promotori per la realizzazione delle attività istruttorie propedeutiche alla definizione, selezione e valutazione delle proposte di iniziative da inserire nel Piano degli interventi e per la loro successiva attuazione e che si componga di soggetti appartenenti alle pubbliche amministrazioni coinvolte nel decennale a vario titolo, eventualmente selezionati dalle amministrazioni coinvolte e professionalità esterne che abbiano capacità ed esperienza nella gestione di grandi eventi e nel cerimoniale.
Il Comitato operativo potrà essere strutturato in distinti gruppi tematici avvalendosi della struttura comunale e di un direttore artistico “per la selezione delle manifestazioni da includere”.
Nella delibera si dà mandato al sindaco per «la sottoscrizione dell’accordo con il Mibac avente come oggetto la definizione unitaria del programma degli eventi del decennale e la gestione unitaria delle modalità organizzative e attuative degli stessi; la costituzione del Comitato dei garanti e del Comitato operativo con esplicitazione delle modalità di funzionamento e interazione dei diversi livelli di coordinamento.
PRESIDENTI E COORDINATORI. Si dovrà procedere all’individuazione del presidente del Comitato dei promotori e dei componenti del Comitato dei garanti e del Comitato operativo, individuando all’interno di quest’ultimo il soggetto Coordinatore del comitato operativo di concerto con il sottosegretario al ministero per i Beni e le attività culturali con delega alla Ricostruzione.
Nella delibera infine, al capitolo “spese”, si indicano «le iniziative che verranno inserite nel Piano degli interventi», tra cui «l’esenzione dal canone di occupazione di suolo pubblico e dal canone di affissione, disponibilità all'uso degli spazi dell’ente, la fornitura di energia elettrica secondo la disponibilità dell’ente, disponibilità a provvedere alle esigenze in tema di gestione della sicurezza e garanzia dell’incolumità pubblica, pulizia degli spazi pubblici, utilizzo di navette e altri mezzi di trasporto».
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