Il Comune: «Sconti per la tassa sui rifiuti»

Previste riduzioni dal 18 al 22% in base alla grandezza della casa e al numero degli occupanti
CELANO. Meno imposte per le famiglie di Celano.
La tassa sui rifiuti (Tari), relativa al 2022, subirà un taglio che oscilla tra il 18% e il 22%, a seconda dei metri quadrati dell’abitazione e delle persone che la occupano. A tali riduzioni vanno aggiunte quella del 15% per un unico occupante e per uso stagionale e del 10% sulla bolletta del saldo 2022 per tutti i contribuenti che alla data del 31 agosto abbiano raggiunto 500 punti ecologici, mentre coloro che raggiungeranno i 500 punti entro il 31 dicembre avranno la decurtazione della riduzione Eco-card nella bolletta dell’acconto dell’anno successivo.
La diminuzione delle aliquote Tari figura all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato per lunedì prossimo, alle 10.
Alla base di tale decisione del Comune c’è la consapevolezza delle difficoltà che famiglie e imprese stanno vivendo, per via dell’aumento dei costi e delle bollette di luce e gas. Una fase che richiede, da parte delle amministrazioni locali, particolari azioni di sostegno, per lenire, almeno in parte, il pesante disagio economico. «Il principio adottato quest’anno dall’amministrazione», spiegano dal Comune, «è quello di far pagare tutti per pagare meno, con l’aumento della base imponibile, attraverso l’azione da parte del Comune dell’individuazione degli evasori del servizio che viene garantito quotidianamente e al quale tutti, per senso civico, sono chiamati a contribuire».
Nell’ambito poi della politica ambientale e del mantenimento del decoro cittadino, il Comune ha partecipato al bando del Piano nazionale di rinascita e resilienza (Pnrr), riguardante la raccolta differenziata, per richiedere mastelli dotati di chip identificativi per ogni utenza. I mastelli sono collegati ai furgoni che raccolgono i rifiuti e a un sistema di calcolo della tariffa.
Tale sistema, denominato tariffa puntuale, consente di conoscere la reale produzione di rifiuti di ogni singola utenza, in ossequio al principio di equità: più differenzi meno paghi.
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