Il Conservatorio a Collemaggio nell’ex Accademia dell’immagine

Approvato lo schema di convenzione tra il “Casella” e il Comune che curerà tutta la procedura Per la progettazione verrà indetto un concorso. L’edificio dovrà essere demolito e poi ricostruito
L’AQUILA. L’ex Accademia dell’immagine diventerà la nuova sede del Conservatorio “Casella”. Il Comune dell’Aquila curerà tutte le procedure tecnico-amministrative per l’appalto dei lavori per la ricostruzione dell’edificio nell’area del vecchio ospedale di Collemaggio, che diventerà la sede definitiva del Conservatorio di musica del capoluogo abruzzese. La giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione tra l’Ente e il Conservatorio “Casella”, con il quale l’amministrazione «provvederà ad attuare le fasi del concorso di progettazione, modalità scelta per ricercare la migliore combinazione tra la funzionalità e la sicurezza dell’opera di ricostruzione, con caratteristiche adeguate alle necessità dell’istituzione e adeguati valori di estetica e decoro». Lo stabile che fu sede dell’Accademia internazionale dell’immagine è stato acquistato dal Conservatorio grazie a una donazione della Siae, che, sommata ai finanziamenti statali post sisma, mette in condizioni l’istituto – attualmente dislocato in un Musp realizzato dalla Protezione civile nella periferia Est della città, con annessa la sala concerti progettata dall’architetto Shigeru Ban e realizzata con i contributi del governo del Giappone – di poter provvedere anche alla demolizione e ricostruzione del fabbricato. Lo stesso conservatorio si occuperà di reperire ulteriori finanziamenti statali per l’edilizia universitaria. Con la convenzione, il Comune designerà il responsabile unico del procedimento, provvederà alla redazione del documento preliminare e acquisirà il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento attraverso una procedura del concorso di progettazione. Non appena il Conservatorio avrà comunicato all’amministrazione comunale di aver ottenuto le risorse necessarie, l’ente provvederà all’iter amministrativo conseguente, fino all’aggiudicazione. «Finalmente anche una delle tante prestigiose istituzioni della nostra città potrà avere una sede stabile», hanno dichiarato il sindaco Pierluigi Biondi e il vicesindaco Raffaele Daniele. «Lo statuto comunale rende possibili queste intese, nell’interesse della nostra comunità, e siamo stati ben lieti di fornire al “Casella” tutto il sostegno necessario».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

