Il consiglio salva l’assenteista
Rischiava la decadenza per la mancata partecipazione alle riunioni, ma a sorpresa il consiglio comunale di Villalago ha votato contro la sostituzione di Mauro D'’Antonio e ha salvato il consigliere...
Rischiava la decadenza per la mancata partecipazione alle riunioni, ma a sorpresa il consiglio comunale di Villalago ha votato contro la sostituzione di Mauro D'’Antonio e ha salvato il consigliere assenteista, che negli ultimi due anni non si è mai presentato nell’aula comunale. All’ordine del giorno della riunione dell’assise civica il sindaco Fernando Gatta, «su richiesta del prefetto», ha portato la sostituzione del consigliere comunale e capogruppo di maggioranza Noi stiamo con Villalago. Però il consiglio comunale non ha seguito il sindaco, che avrebbe voluto rimpiazzare D’Antonio con il primo dei non eletti, Giovanni Costantini. Sette i voti contrari alla proposta del primo cittadino, solo due favorevoli e un astenuto. «Dando seguito alle indicazioni del prefetto», spiega Gatta, «ho dovuto applicare il regolamento. Prendo atto invece che gli altri amministratori non hanno ritenuto di non dover mandare a casa il consigliere assenteista». Lo scontro però rischia di provocare gravi ripercussioni proprio in seno all’amministrazione comunale. Alla base della vicenda ci sarebbero dissapori politici tra D’Antonio, vicino al consigliere regionale Marianna Scoccia, e il sindaco Gatta, che negli ultimi tempi pare si sia avvicinato alla Lega. Una scelta non condivisa da D’Antonio. (m.lav.)

