Il contagio rallenta, solo due casi in più

10 Ottobre 2020

Si tratta di un ventenne e di un anziano di Sulmona. Preoccupa il fatto che il secondo non sia collegato a focolai già noti

SULMONA . Cresce, ma non in maniera esponenziale come sta accadendo in questi giorni in altre zone della regione, il numero dei positivi nel Centro Abruzzo. Ieri sono stati registrati due casi positivi. Si tratta di anziano e di un ventenne, entrambi residente a Sulmona, che si aggiungono all’elenco dei contagiati da Covid-19 che porta la città a 112 casi dai primi di agosto. La positività dell’anziano, accertata nella mattinata di ieri, non sembra collegata con gli ultimi fronti di contagio. Ed è questo particolare che preoccupa maggiormente gli addetti ai lavori. I medici del Dipartimento di prevenzione e igiene della Asl si sono subito impegnati per attivare il protocollo previsto, in modo da poter tracciare i contatti delle persone che sono state vicine all’anziano negli ultimi giorni per i dovuti provvedimenti precauzionali.
Si lavora sulla tempestività al fine di evitare che i contagi si allarghino a macchia d’olio, come è successo nella prima ondata di marzo. Attualmente in città, tolte le persone guarite, ci sono 47 positivi che attendono di uscire definitivamente dal tunnel del virus. Dopo gli ultimi contagi legati al ritorno in Italia di una giovane residente in Francia ripartita nei giorni scorsi verso il Paese transalpino dopo un breve soggiorno in Italia insieme al suo ragazzo originario di Raiano, anche lui positivo, resta sotto osservazione anche Vittorito dove gli attuali positivi scendono da 8 a 7. La buona notizia infatti è che il carabiniere contagiato nelle scorse settimane è guarito ed è rientrato al lavoro. Resta sotto osservazione anche il fronte di contagio che si è aperto nella questura di Pescara che coinvolge anche la Valle Peligna dopo il caso del poliziotto positivo, residente a Sulmona. Ieri si era diffusa la notizia che anche un suo collega residente in città, ma in servizio nella città adriatica, fosse rimasto contagiato dal virus. Ma l’Asl ha subito smentito precisando che al riguardo si è registrato un solo caso di positività accertato l’altro giorno. Altre comunicazioni non sono arrivate agli uffici della prevenzione, almeno per il momento. Intanto resta stabile la situazione in Alto Sangro dove sono risultati tutti negativi i tamponi fatti nella giornata di martedì a Castel di Sangro, compresi quelli agli alunni dell’istituto Patini-Liberatore che da oggi possono rientrare in classe e riprendere le lezioni. Resta sotto osservazione il fronte della scuola primaria dove è risultato positivo un bambino di dieci anni insieme ai genitori e alla zia.
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