Il Coro della Portella torna a cantare con la mascherina

10 Aprile 2021

L’AQUILA. Nel rigoroso rispetto della normativa anti-Covid, il Coro della Portella ha animato la celebrazione liturgica pasquale a Paganica. La messa è stata celebrata nel palazzetto dello sport...

L’AQUILA. Nel rigoroso rispetto della normativa anti-Covid, il Coro della Portella ha animato la celebrazione liturgica pasquale a Paganica. La messa è stata celebrata nel palazzetto dello sport “Giovanni XXIII”, appositamente trasformato in chiesa, consentendo così un più che adeguato distanziamento dei fedeli. Lo spazio è stato anche arricchito dall’esposizione delle statue dei santi che proprio in questo periodo venivano portate in processione nell’ambito dei festeggiamenti patronali.
«Ne è scaturito», racconta il professor Vincenzo Vivio, che dirige il Coro, «un ambiente assai suggestivo, dove la comunità dei fedeli è diventata un tutt’uno con la comunità dei santi. E i canti eseguiti dal coro, durante e dopo la messa, hanno contribuito a restituire l’atmosfera della “festa che non c’è”, recuperando magicamente quella normalità di vita che da più di un anno latita, stante la diffusione della pandemia. Certo, non è facile cantare con la mascherina chirurgica e distanziati come pezzi di una scacchiera. Ma la soddisfazione e la gioia dello stare di nuovo insieme, dopo più di tre mesi da un analogo appuntamento natalizio, hanno ampiamente ripagato i 23 cantori».