Il Covid nelle case per anziani Nuovi focolai: casi in aumento

Dall’ex Onpi a Rocca di Mezzo, da Fontecchio a Prata d’Ansidonia spuntano i contagiati Si registra la morte di una donna di 86 anni. Comune, positivo il vicesindaco Daniele
L’AQUILA. Con 76 nuovi casi nelle ultime 24 ore, L’Aquila continua a essere la città abruzzese più colpita dalla seconda ondata di Covid 19: stesso record negativo per la provincia, dove si contano 272 contagi. E nelle ultime ore è esplosa l’emergenza focolai nelle case di cura per anziani: all’ex Onpi dell’Aquila sono stati accertati 11 casi di positività tra ospiti e operatori sanitari, mentre sono saliti a 20 i contagi nella casa di riposo di Rocca di Mezzo. Altri 6 positivi sono emersi alla Rsa di Fontecchio e 3 nella casa di riposo di Prata d’Ansidonia, dove c’è stato anche un decesso. Laura Bernardi, di 86 anni, si è spenta in ospedale dopo un ricovero. A fine ottobre 24 casi, tra degenti e personale, erano stati riscontrati nella casa albergo Villa Sorriso a Scoppito. Ieri è risultato positivo anche il vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, già in autoisolamento da alcuni giorni: l’avvocato presenta lievi sintomi e lavora da casa.
EX ONPI. Nell’ambito dell’attività di screening, nella struttura ex Onpi dell’Aquila sono state riscontrate 11 positività al coronavirus. I casi si riferiscono a 6 ospiti della struttura e 5 operatori sanitari. A darne notizia il sindaco Pierluigi Biondi e il presidente del Csa Daniela Bafile: «I tamponi sono stati somministrati ai 39 ospiti della residenza per anziani e ai 19 del personale sanitario in servizio. Abbiamo richiesto alla società interinale che fornisce gli operatori la loro sostituzione per garantire la continuità del servizio. Ovviamente anche per i subentranti a lavoro è stato predisposta la somministrazione del tampone». Biondi e Bafile si dicono dispiaciuti per quanto accaduto: «La tutela di quanti risiedono e lavorano nella struttura», affermano, «è una priorità e l’essere riusciti tempestivamente a individuare i casi di positività al Covid-19 speriamo ci abbia consentito di bloccare l’insorgenza di eventuali focolai. I famigliari dei residenti risultati positivi sono stati informati». Tutti gli ospiti erano risultati negativi ai test sierologici effettuati precedentemente.
ROCCA DI MEZZO. Il sindaco Mauro Di Ciccio ha reso noto che dei 26 ospiti della casa di riposo Casa Serena 20 sono risultati positivi, uno negativo e per gli altri si è in attesa dei relativi risultati. «La direzione della struttura», dice Di Ciccio, «ci ha informato che al momento non si rilevano situazioni di particolare criticità e tutti gli anziani si trovano sotto osservazione medica. Sono in costante raccordo con i vertici sanitari locali e con la massima autorità provinciale per assicurare l’attenzione che merita la nostra problematica. L’Asl ci ha anticipato che si sta attivando per disporre un presidio sanitario mediante Unità speciali di continuità assistenziale (Usca)».
FONTECCHIO. Sono sei i casi positivi riscontrati al momento all’interno della Rsa di Fontecchio. Il sindaco Sabrina Ciancone informa che sono subito scattate le operazioni di sanificazione e i tamponi di controllo, di cui si attendono i risultati. Il Comune ha attivato il Coc: «Sono tavoli di coordinamento», spiega il sindaco ai cittadini, «il cui compito è quello di gestire l’evolvere della situazione, attraverso un costante monitoraggio, una razionale e opportuna distribuzione delle risorse umane sul territorio. Abbiamo deciso di istituire il Coc di Fontecchio per avere un canale di informazione e confronto costante con tutte le forze che possono essere utili a fronteggiare e arginare la diffusione del virus Covid-19 nella nostra comunità: strutture sanitarie, carabinieri, protezione civile, medico di base, altri comuni. I casi di contagio», sottolinea il sindaco, «continuano ad aumentare, finora senza sintomi gravi. L’Abruzzo è entrato nella zona arancione, con le maggiori restrizioni che dobbiamo conoscere. Stiamo valutando ulteriori misure da applicare localmente, ma nel frattempo, siate assolutamente prudenti. Evitate ogni spostamento e contatto non necessario».
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