Il critico d’arte Di Carlo all’ambasciata irachena

4 Giugno 2014

L’AQUILA. Oltre duecento artisti, in rappresentanza di 36 nazioni, compongono il grande mosaico dell’Arte Contemporanea giunto al suo 4° Festival, nella sede dell’Ambasciata della Repubblica dell’Iraq...

L’AQUILA. Oltre duecento artisti, in rappresentanza di 36 nazioni, compongono il grande mosaico dell’Arte Contemporanea giunto al suo 4° Festival, nella sede dell’Ambasciata della Repubblica dell’Iraq presso la Santa Sede. Il nuovo appuntamento s’inaugura oggi alla presenza di ambasciatori e numerose rappresentanze d’ambasciate presenti nella capitale. L’evento 2014 – come nelle passate edizioni – impegna nuovamente Massimo Bigioni e Stefania Montori, rispettivamente presidente e promoter dell’associazione «Aionarte» di Spoleto; nonché il critico d’arte ufficiale Emidio Di Carlo, del circolo culturale Spazioarte, «che firma, per il terzo anno consecutivo», come informa una nota, «la presentazione, anche in catalogo, del nuovo “4° Festival internazionale dell’arte”. Nel suo isolato e puntuale intervento, il critico aquilano ha tracciato un excursus parallelo tra la cultura orientale e quella occidentale, sul piano storico e contemporaneo, sottolineando come la Bellezza, il Bene, la Pace siano, anche oggigiorno, i moventi della creatività a cui fare riferimento in quanto espressioni concrete del “dialogo spirituale nel villaggio globale dell’Arte”».