Il depuratore va in tilt: melma nera nell’Aterno

1 Settembre 2020

ONNA. Potrebbe essere aperta un’inchiesta dalla Procura sul presunto inquinamento del fiume Aterno a causa, pare, del cattivo funzionamento del depuratore a servizio del nucleo industriale di Bazzano...

ONNA. Potrebbe essere aperta un’inchiesta dalla Procura sul presunto inquinamento del fiume Aterno a causa, pare, del cattivo funzionamento del depuratore a servizio del nucleo industriale di Bazzano che si trova in via Masergi, a poche decine di metri dalle prime case di Onna. Non è la prima volta che quel depuratore ottiene gli “onori” della cronaca. Costruito nel 1999 contro la volontà degli onnesi e destinato a restare operativo solo pochi anni (così promisero all’epoca le autorità), dopo il sisma ha dovuto invece raccogliere anche gli scarichi fognari di Progetto Case e Map. Quando ci sono i temporali il depuratore non riesce a raccogliere tutta l’acqua che finisce nei campi circostanti oppure, com’è successo due giorni fa, la melma maleodorante va nel fiume Aterno dove ci sono le “bocchette” del depuratore stesso (e da dove dovrebbe uscire acqua pulita). Nei mesi passati le associazioni di Onna avevano denunciato più volte la presenza nel fiume di macchie bianche, ma nessuno è mai intervenuto. Due giorni fa nei canali – dove l’acqua arriva dal fiume o dallo scolo degli scarichi fognari che invadono terreni – c’era un maleodorante liquido nero. I carabinieri forestali hanno compiuto un sopralluogo per verificare l’accaduto e accertare eventuali responsabilità. La speranza delle associazioni onnesi è che il fiume non venga più “aggredito” da scarichi inquinanti. (g.p.)