Il desiderio di Bergoglio: «Abbracciare gli aquilani»

Gli spostamenti, la preghiera davanti alle spoglie di Celestino V, la visita al Duomo
L’AQUILA. Dopo l’apertura della Porta Santa, Papa Francesco, domenica 28 agosto, andrà a pregare davanti al mausoleo, nella basilica di Collemaggio, che conserva i resti mortali di Papa Celestino V. È questa la novità (peraltro abbastanza prevedibile), rispetto al programma noto da oltre un mese, emersa ieri mattina dalla conferenza stampa che il cardinale arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, ha tenuto nell’aula magna dell’Istituto di Scienze religiose in via Vetoio a Coppito affiancato dall’ausiliare, Antonio D’Angelo, e dal responsabile per la comunicazione, don Claudio Tracanna. Francesco farà quello che il 30 agosto 1980 fece già Giovanni Paolo II in visita all’Aquila per il sesto centenario dalla nascita di San Bernardino.
LA PREGHIERA
Il pontefice aperta la Porta Santa (il rituale sarà lo stesso di sempre compreso l’utilizzo del ramo d’ulivo per i tre colpi), e probabilmente sulla sedia rotelle, entrerà nella basilica. Con lui ci saranno pochissime persone fra cui il prefetto Cinzia Torraco, il sindaco Pierluigi Biondi e il rappresentante del governo che a oggi dovrebbe essere la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese. Francesco, a causa del dolore alla gamba, non potrà inginocchiarsi come fece Giovanni Paolo II. Se riuscirà ad alzarsi si potrà avvicinare alla teca per pregare se no lo farà da seduto (come si è visto ieri quando ha pregato a Santa Maria Maggiore a Roma). Per uscire verrà utilizzata una delle porte laterali di Collemaggio dove da qualche mese è stato installato uno scivolo per chi ha problemi di deambulazione. Una volta fuori dalla Basilica saluterà le autorità (la cosa è prevista intorno alle 13) e poi andrà, in macchina, allo stadio Gran Sasso-Acconcia per salire sull’elicottero che lo riporterà in Vaticano prima delle 14.
LE AUTO
Per gli spostamenti del Papa ci saranno due auto. Con una Fiat 500L (che ha già usato in altre occasioni) intorno alle ore 8.30 passerà in via Panella, viale Gran Sasso e il Corso per giungere in piazza Duomo poco prima delle 9. Da piazza Duomo a Collemaggio (l’inizio dalla messa è previsto alle 10) utilizzerà la Papamobile perché Francesco al cardinale Petrocchi ha espresso la volontà di «salutare, vedere e farsi vedere dai fedeli». Anche chi non avrà il pass potrà vederlo passare lungo il tragitto per Collemaggio. Alla fine della visita, ancora con la Fiat 500L, tornerà all’elicottero.
VISITA AL DUOMO IN MACERIE
La prima cosa che il Papa farà sarà entrare nel Duomo che, dopo 13 anni, attende di essere ricostruito. Per motivi di sicurezza non entrerà dalla porta principale. Passerà per quella a sinistra della facciata dalla quale si accede al palazzo, fino al 2009 sede della curia e del seminario, palazzo che è stato già ristrutturato. Da lì, fatte poche decine di metri, arriverà a una porta da cui si accede al transetto che è la proprio la parte più danneggiata dell’edificio sacro. Il cardinale Petrocchi gli illustrerà rapidamente la situazione (a oggi siamo all’avvio delle procedure per affidare i lavori). Il tutto sarà seguito da Vatican news che, in differita, darà le immagini alle tv del mondo.
PIAZZA DUOMO
In piazza Duomo, come è ormai noto, ci sarà l’incontro con i familiari delle vittime del terremoto del 6 aprile del 2009 e, anche, con i fedeli che vorranno salutarlo nel cuore della città (1.700 i posti previsti). Per quanto riguarda le modalità di accesso, i criteri di massima saranno questi: ai familiari delle vittime del sisma 2009 verrà fatto recapitare (sarà scaricabile anche dal sito internet dedicato alla visita del Papa) un modulo attraverso il quale fornire dei dati e poi, dalla diocesi, in collaborazione anche con i parroci, sarà rilasciato il pass. L’indicazione è che potranno presenziare 3 o 4 persone a famiglia (parenti stretti). Tutto rientra chiaramente nel piano di sicurezza (martedì prossimo è prevista all’Aquila una riunione operativa per mettere a punto altri dettagli). Bisognerà arrivare in piazza Duomo entro le 6 del mattino. Chi sarà in piazza Duomo non si potrà spostare a Collemaggio ma potrà seguire, se lo vorrà, il resto della mattinata dai maxi schermi.
COLLEMAGGIO
I fedeli che intendono partecipare alla messa a Collemaggio (5.000 i posti previsti) dovranno rivolgersi ai propri parroci che distribuiranno i pass (gratuiti) e questo per permettere anche a chi abita nelle frazioni della città o nei Comuni del circondario di avere la possibilità di essere presente senza dover andare nel capoluogo a ritirare “il biglietto”.
PARCHEGGI
Sui parcheggi (con servizio navetta) si deciderà la prossima settimana.
CARDINALI
Oltre al cardinale Petrocchi è prevista la presenza di almeno altri due cardinali legati all’Aquila: Enrico Feroci nato nel 1940 a Pizzoli e Beniamino Stella (nato nel 1941) che il 19 marzo 1966 venne ordinato sacerdote dallo zio Costantino Stella, arcivescovo dell’Aquila. Ci saranno i vescovi di Abruzzo e Molise.
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